Antonio Conte spera che il problema attuale dell’Inter possa durare più a lungo possibile: la speranza del tecnico nerazzurro
Una rinascita: sette giorni per riprendersi il ‘ruolo’ di grande, più non dicendolo mai ed evitando troppi sorrisi. La settimana della svolta per l’Inter è arrivata dopo che Conte aveva alzato i toni, anche contro la società. In campo la risposta è stata impeccabile: successo con il Sassuolo, bis con il Borussia Moenchengladbach, sei gol fatti e due subiti. Un ruolino che sembra spazzare via i possibili dubbi sulla solidità della formazione nerazzurra, anche se qualche perplessità resta come la facilità a prendere troppi gol e a non chiudere le partite quando la squadra le ha in pugno.
E’ successo anche in Germania dove però il finale è stato positivo anche grazie al gol annullato proprio allo scadere. Un intervento provvidenziale del Var che ha evitato i processi già pronti, facendo invece partire i complimenti. Perché, come dice Conte, “il risultato finale condiziona tutti i giudizi”. Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
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Ora l’Inter è chiamata alla prova di continuità partendo dalla sfida di Bologna e poi ancora dopo contro lo Shakhtar in un calendario fittissimo. Non nasconde le difficoltà Conte che parla apertamente di “problema” relativo alle tante partite importanti consecutive: “È difficile recuperare energie, sia fisiche sia mentali, però speriamo che questo problema duri il più possibile”.
Già perché un calendario fitto significherebbe andare avanti in Italia ed in Europa. E l’Inter è stato costruita proprio per questo: non più 11 titolari soltanto, ma una rosa adatta anche a permettere a Conte di ruotare gli uomini. Ed allora che il ‘problema’ calendario fitto duri il più a lungo altrimenti per il tecnico i problemi saranno veri.
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