Confrontando la classifica attuale dopo quattordici giornate con quella dello scorso anno, ecco le tre sorprese del campionato: c’è anche la Juve
Chi ha fatto meglio o peggio rispetto allo stesso punto dello scorso campionato? Confrontando le due classifiche, quella alla quattordicesima giornata di quest’anno con quella di un anno fa, c’è la Juventus nel podio – ma tra le sorprese in negativo – e con lei due squadre che sono andate ben oltre le proprie aspettative: Milan e Sassuolo. Queste due stanno stupendo tutti con gol, risultati importanti e una classifica che le rende protagoniste e candidate rispettivamente a scudetto e qualificazione in Champions League. Non si può dire lo stesso della Juventus che è crollata con Pirlo ed è lontanissima dal primo posto.
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La Juve di Pirlo ha conquistato 24 punti dopo 13 giornate, sono 12 in meno rispetto ai 36 di un anno fa alla quattordicesima giornata. Pirlo paga l’inesperienza e la poca brillantezza di alcuni suoi calciatori. La squadra è scarica, non diverte, subisce troppo, non segna abbastanza. Non basta avere Ronaldo in rosa per essere certi di vincere un trofeo. Questa squadra è distante da quella di Allegri ma anche da quella maltrattata e criticata di Sarri, che alla fine vinse lo scudetto.
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Chi sta sorprendendo tutti è il Sassuolo di De Zerbi. La formazione neroverde è quarta a 26 punti, ne ha 9 in più rispetto ai 17 dello scorso anno dopo 14 partite. La crescita è stata evidente. De Zerbi ha dato un gioco alla sua squadra e tutti gli interpreti sanno cosa fare in campo. Il Sassuolo punta alla Champions ed è quarto nonostante il momento difficile di Boga e Djuricic, che non segnano da diverse partite. Per fortuna c’è Berardi, con Locatelli vero trascinatore della squadra.
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La vera sorpresa, numeri alla mano, è il Milan di Ibrahimovic: i rossoneri sono primi a 34 punti, ne hanno addirittura 17 in più rispetto ai 17 di un anno fa. Lo scudetto è il sogno proibito ma presto diventerà un obiettivo concreto perché la squadra di Pioli, anche senza Ibra, infortunato, vince e convince, segna con tutti e si diverte. Una gran bella rivelazione.
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