Vidal e il ‘vaffa’ a Conte: il gesto che pochi hanno notato

Vidal in pressing su De Paul
Vidal in azione (Getty Images)

Arturo Vidal è uscito al minuto 70 della sfida contro l’Udinese per fare posto a Sensi: il cileno non ha preso bene la sostituzione

Dopo due gol consecutivi sperava nel terzo, invece s’è dovuto accontentare di una prova incolore, come quella dei suoi compagni. Forse anche per questo motivo, sconsolato, ha lasciato il campo al minuto 70 per fare posto a Sensi. E’ durata più di un’ora, ma senza la luce, la prova di Arturo Vidal contro l’Udinese. Il centrocampista cileno non ha brillato, come tutta la squadra, e se l’è presa con Conte per la sostituzione. Un gesto di stizza, un momento di rabbia, poi è tutto rientrato. L’ex Juve voleva giocare tutta la partita o farne parte fino al gol decisivo, magari, invece ha vissuto gli ultimi minuti dalla panchina, sperando in una rete che non è arrivata.

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Antonio Conte
Antonio Conte espulso alla Dacia Arena – GettyImages

Vidal polemico con Conte

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ricostruisce la rabbia del centrocampista cileno al momento della sostituzione con Sensi. Il cileno, a quanto pare, si sarebbe lasciato andare a una protesta plateale, con le braccia che mimavano il gesto del “vaffa” nei confronti dell’allenatore e le fascette dei polsi gettate a terra.

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Vidal, quando è uscito, non si è subito sistemato in panchina, l’ha fatto dopo qualche minuto, raggiungendo i compagni. Conte si augura che, questa, sia tutta rabbia positiva in vista del derby. Una partita, a differenza di quella di Udine, da non fallire.