Il baby fenomeno che la Juventus vuole strappare a Guardiola

Fabio Paratici
Paratici (Getty Images)

Si chiama Jankeele Marshall-Rutty, ha 16 anni ed ha già debuttato in Nazionale maggiore: per lui c’è la Juventus e non solo

Ha 16 anni e il futuro tutto dalla sua parte, ma Jankeele Marshall-Rutty ha deciso di anticipare i tempi e prendersi anche il presente. E’ un attaccante esterno, gioca nella MLS con la maglia del Toronto e fa sognare il Canada. Il baby dei record lo hanno definito Oltreoceano perché il classe 2004 ha deciso di bruciare le tappe: così, se a 14 anni è diventato un giocatore professionista firmando con la seconda squadra del Toronto, un anno dopo è diventato il più giovane calciatore a firmare per la prima squadra di un club.

Non contento ha deciso di accelerare i tempi anche in campo: il debutto a 16 anni, il più giovane debuttante in assoluto; lo scorso gennaio è arrivata anche la convocazione per il Canada, altro record: il più giovane convocato nella nazionale maggiore maschile, battendo uno che da giovane ha spiccato il volo, Alphonso Davies che a 20 anni è ora campione di tutto con il Bayern Monaco.

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Davies
Davies (Getty Images)

Juventus, occhi su Marshall-Rutty: l’assalto tra due anni

Spera ora di ripercorrerne le tappe Marshall-Rutty che ha attirato su di sé le attenzione delle big d’Europa. Come si legge su ‘TuttoSport’, il suo nome è finito sul taccuino ovviamente del Bayern Monaco, sempre attento quando si parla di giovani, ma anche Pep Guardiola spinge affinché il Manchester City lo strappi alla concorrenza. Proverà a farsi avanti anche la Juventus: da tempo gli osservatori bianconeri seguono la crescita del 16enne. Per tutti però ci sarà da aspettare: Marshall-Rutty, infatti, potrà trasferirsi in Europa soltanto una volta compiuti i 18 anni. Ancora due anni quindi per dimostrare di essere davvero un calciatore fuori dall’ordinario come lo descrivono in Canada: “Il più talentuoso calciatore del Nord America” la definizione che danno di lui.

Esterno offensivo, con grande tecnica, il baby canadese è anche dotato di una grande velocità e personalità già da adulto. Caratteristiche che non sono passate inosservate e che lo spingono ad un futuro approdo in Europa: c’è anche la Juventus sulle sue tracce ma la concorrenza è destinata ad aumentare.