Il viaggio di Dybala che lo allontana dalla Champions

Dybala
Dybala (Getty Images)

Paulo Dybala è sempre più lontano dalla Champions League: l’argentino potrebbe volare in Austria per un nuovo consulto

La settimana scorsa il viaggio a Barcellona e le buone notizie che sembravano il preludio ad un imminente ritorno in campo. Per Paulo Dybala però il calvario legato all’infortunio al ginocchio sembra non essere ancora terminato. Il numero 10 della Juventus è assente ormai da due mesi: l’ultima apparizione in campo risale al 10 gennaio quando al 43′ del primo tempo della gara con il Sassuolo fu costretto a chiedere il cambio. Il report dei giorni seguenti parlò di “una lesione di basso grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro con tempi di recupero di circa 15/20 giorni”.

Venti giorni che si sono trasformati in sessanta e che potrebbero diventare ancora di più. Non smette di dar fastidio il ginocchio sinistro, nonostante le rassicurazioni arrivate dopo la visita a Barcellona. Ora, con il ritorno Champions alle porte, le possibilità che la Joya possa quanto meno essere disponibile per la panchina scendono inesorabilmente.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Paulo Dybala
Dybala (Getty Images)

Juventus, Dybala in Austria: ritorno ancora lontano

Così come riporta ‘Tuttosport’ nei prossimi giorni Paulo Dybala potrebbe volare in Austria per un nuovo controllo. L’argentino potrebbe recarsi a Innsbruck per farsi visitare dal dottor Flick, specialista e consulente della Juventus. Una nuova visita per capire a che punto è il recupero e quando effettivamente Dybala potrà tornare nuovamente in campo. Difficile possa accadere per la sfida di Champions League della prossima settimana.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, l’importanza di Morata e le perplessità offensive

Salvo accelerazioni improvvise, l’argentino non potrà fare altro che tifare per i suoi compagni chiamati a ribaltare il 2-1 dell’andata sul campo del Porto. La Joya non vuole ripetere l’errore di agosto quando per essere presente in Champions contro il Lione accelerò il rientro e fu costretto a fermarsi nuovamente ai box. Per Pirlo quindi l’emergenza in attacco durerà ancora un po’, anche considerando che Morata – pur a segno con lo Spezia – non è ancora al meglio della condizione e non ha al momento i 90 minuti nelle gambe.