Cosa pensa Cristiano Ronaldo della Juventus

ronaldo e szczesny
Ronaldo (Getty Images)

L’eliminazione dalla Champions riapre il dibattito sul futuro di Cristiano Ronaldo: intanto trapela il suo pensiero sulla Juventus

La Juventus fuori dalla Champions League agli ottavi di finale, come lo scorso anno, mentre in quello precedente l’assalto era terminato ai quarti. Tre anni in cui i bianconeri speravano di arrivare fino in fondo, anche perché hanno acquistato il re della competizione. Prima dell’approdo a Torino Cristiano Ronaldo vedeva la Champions come il ‘suo’ obiettivo: l’arrivo alla Juventus ha dimostrato che non basta un calciatore per aspirare alla vittoria della coppa con le grandi orecchie.

Certo nelle due edizioni precedenti Ronaldo aveva dato un saggio delle sue qualità anche in Europa, contro il Porto invece è finito anche lui sul banco degli imputati. L’accusa? Si parte dalla barriera sulla punizione decisiva, si arriva al mancato apporto in zona gol. E poi c’è il post gara che ha fatto storcere il naso anche ad un ex come Fabio Capello: i leader ci mettono la faccia dopo una sconfitta, lui (come anche i senatori dello spogliatoio) sono rimasti in silenzio. E il silenzio è continuato anche il giorno successivo.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Cristiano Ronaldo
Ronaldo (Getty Images)

Ronaldo in silenzio: per lui la Juventus non è alla sua altezza

Non parla Cristiano Ronaldo, mentre intorno a lui e alla Juventus è tutto un proliferare di voci, commenti, ipotesi. Quella dell’addio resta in piedi anche se bisognerà poi trovare una squadra che garantisca il pagamento del cartellino ai bianconeri e soprattutto il faraonico ingaggio al calciatore. Non facile. Come non sarà facile proseguire insieme perché – si legge sulla ‘Gazzetta dello Sport – i pensieri che trapelano dall’entourage di CR7 non sono positivi nei confronti della Vecchia signora.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, quattro cessioni compreso Ronaldo: il piano rinascita bianconero

“Il pensiero che fanno filtrare i fedelissimi non è un mea culpa – scrive la Rosea -, bensì che questa squadra non sia alla sua altezza”. Ronaldo non si mette in discussione neanche dopo una prestazione decisamente non sufficiente contro il Porto e punta l’indice contro una rosa che non ritiene al suo livello. Se fosse così, i presupposti per continuare insieme sarebbero pochi…