Conte come Conte, la replica che teme l’Inter

Steven Zhang triste
Steven Zhang (Getty Images)

L’Inter si avvia verso la vittoria dello Scudetto ma intanto i nerazzurri hanno una paura relativa ad Antonio Conte: occhio alla replica

Nazionali stranieri partiti, oggi dovrebbero raggiungere Mancini anche quelli italiani. L’Inter ha ‘perso’ la battaglia per trattenere a Milano i calciatori convocati dalle varie rappresentative ed ora Conte avrà per due settimane un gruppo ridotto con cui lavorare.

Oltre ai Nazionali, agli infortunati e ai quattro positivi al covid, resteranno a disposizione del tecnico salentino ben pochi uomini per riuscire a preparare al meglio la prossima partita di campionato contro il Bologna a cui dovrebbe far seguito il recupero con il Sassuolo e il match contro il Cagliari. Un trittico che dirà molto sulla corsa scudetto dei nerazzurri e della sfida tricolore con i cugini del Milan. Intanto però è tempo di pensare anche al futuro e rispetto alle altre grandi (rossoneri a parte), l’Inter potrebbe partire da un vantaggio: la conferma dell’allenatore. Una certezza che però non c’è, almeno stando a quanto riporta ‘Tuttosport’.

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Conte dà indicazioni
Conte (Getty Images)

Inter, Conte chiede rinforzi Champions per restare

Il quotidiano piemontese racconta di come Conte voglia dei rinforzi importanti per disputare una Champions all’altezza. Una volontà che deve confrontarsi però anche con le difficoltà della società. Ed allora ecco che in casa nerazzurra nasce un timore: quello che il tecnico salentino ‘metta in scena’ la replica di quanto accaduto nell’estate del suo addio alla Juventus.

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Anche allora la squadra bianconera aveva vinto lo scudetto, anche allora Conte aveva l’accordo per proseguire. Però le diversità di vedute sul mercato lo portarono a scegliere la strada dell’addio. In casa Inter sperano che non vada allo stesso modo, puntando anche su una differenza: al momento non c’è nessun club italiano che potrebbe sostenere l’ingaggio dell’allenatore. Forse in Premier League qualche squadra c’è, ma al momento le panchine in bilico sono soltanto due: quella del Manchester United e quella dell’Arsenal.