Audero a tutto tondo: “Bonucci-Allegri? Vi racconto cosa è successo”

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Emil Audero (Getty Images)

Lunga intervista del portiere Emil Audero, che ha parlato anche del suo recente passato alla Juventus.

Emil Audero, attuale portiere titolare della Sampdoria, sta vivendo una stagione a metà classifica, lontano dalla zona retrocessione anche grazie alle sue buone prestazioni sul campo.

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In un passato non troppo lontano, fino all’estate 2018, Audero è stato parte della rosa della Juventus, squadra alla quale è approdato dal Venezia e con cui ha potuto vivere esperienze importanti che l’hanno fatto crescere come calciatore, come ha raccontato nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Fanpage’. L’italo-indonesiano, nativo di Mataram, si è espresso durante il colloquio proprio a riguardo di alcune di quelle esperienze.

L’ex terzo portiere bianconero ha rivelato la verità su un caso che aveva interessato i più nel 2017, quando, durante la partita fra Porto e Juventus, Bonucci venne ritratto dalle telecamere seduto su uno sgabello, in tribuna: “Il ricordo principale è che abbiamo vinto 2-0. C’è stata una foto, che è girata spesso, dove c’ero io sullo sfondo e Bonucci in tribuna. Qualche giorno prima c’era stata un diverbio tra lui ed Allegri e la società aveva deciso di lasciarlo fuori per quell’incontro. È stato più un fatto unico che altro, visto che poi i due si erano riappacificati”.

Il portiere, originario dell’Indonesia, ha da poco rinnovato con la Sampdoria

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Emil Audero con la maglia della Juventus (Getty Images)

Quella stagione la Juve vinse il campionato e cavalcò trionfalmente fino alla finale di Champions League, poi amaramente persa. Ciò non cambia l’emozione di Audero, all’epoca solo ventenne: “Quell’anno fu bellissimo ed è stato l’anno in cui ho fatto l’esordio quindi lo ricorderò sempre. Arrivare ad una finale di Champions te lo fa ricordare ancora di più. Per me quella Juve era una della più forti degli ultimi anni”.

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Il portiere, oggi ventiquattrenne, ha parlato anche del presente con la Sampdoria, che sembra essere anche nel suo futuro dopo il rinnovo: “Per me è un segnale bello, mi rende felice per due motivi: vuol dire che da quando sono qui la Sampdoria ha creduto in me, è riuscita a valorizzarmi; e poi perché vuol dire che ci sono state tante cose positive in questi anni e la speranza che ce ne possano essere altre nel prossimo futuro”. Guardando ancora un po’ più in là, ad Audero non manca la possibilità di sognare in grande e di puntare un giorno alla maglia della nazionale, quella italiana ovviamente: “La mia speranza per il futuro? Vorrei continuare una crescita costante e all’interno raggiungere vari obiettivi. Sogno di raggiungere la Nazionale, vincere qualche trofeo ma, come ho sempre detto, pensiamo al presente per vedere il futuro”.