Mancini all’improvviso: ha firmato, contratto fino al 2026

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Roberto Mancini (Getty Images)

Arrivata la comunicazione ufficiale della FIGC, Roberto Mancini ha prolungato il suo contratto fino al 2026.

Roberto Mancini sarà l’allenatore della nazionale anche dopo Euro 2020. Premiato dunque il progetto tecnico cominciato nel 2018, che ha riportato l’Italia nell’élite delle rappresentative europee.

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Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha dato la notizia in conferenza stampa, nella quale ha dichiarato: “A breve avremo la possibilità di incontrare Mancini, con il quale abbiamo firmato il rinnovo fino al 2026“.

Il CT originario di Jesi ha preso in mano le redini della nazionale subito dopo il fallimento della gestione Ventura, segnata dalla mancata qualificazione al mondiale del 2018. Un movimento che aveva bisogno di una rifondazione ha trovato stabilità e risultati, grazie al lavoro di Mancini, in tempi brevissimi, tanto che l’Italia si presenterà questa estate agli europei forte di una serie di risultati utili da record (eguagliata quella della gestione Lippi), che ha condotto gli azzurri a vincere il proprio girone di Nations League.

Mancini e l’Italia si sono dimostrati in tre anni un match perfetto, con molte possibilità di crescita

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Gabriele Gravina, presidente FIGC (Getty Images)

Soddisfazione per l’accordo raggiunto espresso da tutte le parti in causa: “Sono molto felice, ringrazio la federazione ed il presidente”, le prime parole del presente e futuro commissario tecnico. Qualche battuta anche sul momento della nazionale e le aspettative per Euro 2020: “Siamo molto positivi, pensiamo di aver messo insieme un’ottima squadra, anche se bisogna avere un po’ di fortuna in questi momenti. Inizieremo l’europeo pensando di poter dire la nostra, anche in ottica del prossimo Europeo e Mondiale”.

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Il prossimo mondiale, da disputarsi in Qatar nell’inverno del 2022, diventa adesso obiettivo primario per Mancini, che in tre anni ha saputo costruire un mix di senatori e giovani talenti che hanno saputo dimostrarsi pronti per i palcoscenici internazionali, ridando vita a tutto il movimento calcistico italiano.