Hakimi, che battaglia tra Chelsea e Psg: l’Inter assapora la plusvalenza

Hakimi converge verso il centro
Achraf Hakimi (Getty Images)

L’Inter deve fare almeno una grande plusvalenza per sistemare il bilancio, mettere a posto i conti di Zhang. Hakimi sembra il giocatore sacrificato, c’è un’asta per l’esterno marocchino.

Il governo cinese ostacola gli investimenti all’estero per settori non strategici come il calcio e l’Inter è costretta a chiudere mercato in attivo.

Hakimi è il giocatore più ambito, Marotta sta riuscendo nella sua strategia: creare un’asta, incentivare la competizione tra due grandi club per portare a casa uno degli esterni di fascia più forti al mondo.

L’ex Real Madrid ha inciso tantissimo nello scudetto nerazzurro, è una soluzione di gioco in ampiezza intensa, efficace, costante. I numeri parlano chiaro: 7 gol e 11 assist stagionali.

La qualità si paga, è il messaggio dell’Inter che assapora la plusvalenza. La speranza è che la cessione di Hakimi basterà, riuscendo così a tenere Lautaro Martinez, finito nel mirino del Barcellona costretto a cedere Griezmann e Dembelè per poter puntare sull’argentino.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Hakimi porta palla
Achraf Hakimi (Getty Images)

Per Hakimi il Psg supera il Chelsea che offre Marcos Alonso

Il Paris Saint Germain ha messo la freccia e superato il Chelsea. Il club francese ha raggiunto quota 70 milioni con l’inserimento dei bonus e punta sul sì di Hakimi. Per l’esterno marocchino è pronto un ingaggio di 8 milioni a stagione più 2 di bonus.

Parigi sarebbe più gradita di Londra anche a sua moglie Hiba Abouk per ragioni professionali, l’attrice spagnola trascorre lunghi periodi di lavoro nella capitale francese.

L’Inter intanto gongola perchè le parti s’avvicinano alla cifra di 80 milioni richiesta da Marotta. Il Chelsea stuzzica il club nerazzurro con un’offerta di 65 milioni di euro più una contropartita gradita, sembra che l’Inter preferisca Marcos Alonso ad Emerson Palmieri.

LEGGI ANCHE>>> La nuova richiesta di Zhang che spaventa ancora di più l’Inter

L’addio di Young rende ancora più necessario un rinforzo sulla fascia sinistra, l’Inter ha Darmian adattabile su entrambe le corsie, Kolarov reduce da un’annata disastrosa sotto il profilo fisico e Perisic. Rientra poi Dimarco, non riscattato dal Verona ma l’Inter sembra averlo messo sul mercato. Bastano sei milioni di euro per convincere il club nerazzurro a cederlo.

Secondo quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’Inter poi è pronta a reinvestire sul mercato soltanto una piccola parte del denaro che incasserebbe dalla partenza di Hakimi. L’obiettivo del club di Zhang è ridurre del 15% il costo del lavoro per la stagione 2021-22 e portare a casa un utile di 70 milioni nel saldo entrate/uscite.