“Aspetta ancora”: il rifiuto di Jorginho alla richiesta del Brasile

Jorginho esulta
Jorginho (Getty Images)

Jorginho e la mancata convocazione del Brasile. La madre del giocatore rivela alcuni aneddoti sul perché alla fine scelse l’Italia.

La verità? È che il Brasile non ha creduto abbastanza in lui. I contatti ci sono stati (seppur non così costanti) ma nulla di concreto. Della serie: “Le faremo sapere”. Una situazione di stasi perenne che poi ha convinto Jorginho a dare una svolta netta alla propria carriera e ad accettare la corte della Nazionale italiana. Con ottimi risultati, visto che stasera sarà in campo contendendo all’Inghilterra la vittoria dell’Europeo.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Jorginho, Pessina e Berardi esultano
Matteo Pessina, Jorginho e Domenico Berardi (Getty Images)

Jorginho mai convocato dal Brasile: la madre spiega cosa andò storto

A fare il tifo per lui ci sarà anche sua madre la quale, ai microfoni del sito sportivo ‘globoesporte.com’, ha rivelato alcuni dettagli riguardanti i motivi che hanno impedito al centrocampista di proprietà del Chelsea di vestirsi di verdeoro. “Aveva parlato con la nazionale brasiliana. Gli hanno chiesto di aspettare, ma avrebbe aspettato fino a quando? La carriera di calciatore è breve. Ha detto che il Brasile gli chiedeva di aspettare, ma la nazionale italiana lo chiamava. Avrebbe voluto giocare per il Brasile ma non era colpa sua”.

LEGGI ANCHE >>> Dybala per Jorginho più soldi: il dirigente ammette tutto

Jorginho oggi è uno dei registi più ricercati ed ambiti in Europa (è nel mirino pure della Juventus), al punto che il suo nome viene accostato sempre più spesso al Pallone d’Oro. Cosa ha contribuito alla sua crescita? La grande passione dimostrata fin da piccolo nei confronti di questo sport e gli insegnamenti ricevuti da sua madre. “Lo portavo a studiare i fondamentali. Lanciavo la palla e cercavo di convincerlo a dominarla. Assimilò molto bene e velocemente. Poi andò alla scuola calcio. Dice anche oggi che i fondamentali glieli ho insegnati io”.