Insigne, Mattarella, Barella e ‘o tiro a giro: siparietto storico

Mattarella incontra gli Azzurri
Sergio Mattarella e l'Italia

Mattarella si è complimentato con Insigne “per quel gol”, scatenando le risate degli Azzurri. Poi, è arrivato il commento storico di Barella.

Non sono mancati i siparietti e i momenti divertenti durante l’incontro che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha avuto, nei Giardini del Quirinale, con la Nazionale reduce dalla vittoria dell’Europeo. Nell’occasione il capo dello Stato ha voluto ringraziare personalmente uno ad uno gli azzurri, soffermandosi in particolar modo con Lorenzo Insigne al quale sono andati i complimenti per “quel gol”. A rendere indimenticabile la scena ci ha pensato poi Nicolò Barella, commentando il tutto con la frase “’o tiro a giro”.

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Mancini e Chiellini con Mattarella
Giorgio Chiellini, Roberto Mancini, Gabriele Gravina e Sergio Mattarella (Getty Images)

Mattarella con Insigne e Barella: siparietto storico tra i tre

In seguito il Ct Roberto Mancini e il capitano Giorgio Chiellini hanno consegnato a Mattarella la maglia numero 10 autografata da tutti i componenti della rosa, provocando la finta arrabbiatura dello stesso Insigne: “Ma quella è la mia maglia!”. Un clima sereno e felice, che testimonia una volta di più le qualità del gruppo creato dal commissario tecnico. “Avete meritato di vincere, più di quanto non dica il risultato. Avete reso onore allo sport – ha affermato Mattarella – per il legame lungo che vi ha unito, manifestando armonia di squadra nel gioco e tra voi. Complimenti e grazie. La seconda parata di Donnarumma ha reso felici milioni di tifosi in tutto il mondo”.

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Parole che hanno emozionato Mancini. “Voglio manifestare il mio più sentito ringraziamento – ha detto, rivolgendosi al capo dello Stato – per essere stato il nostro primo tifoso. I tifosi ci hanno fatto sentire tutto l’amore per la nazionale. Abbiamo vissuto una serata di festa, il Paese ha potuto festeggiare. Non nascondo la nostra soddisfazione, l’entusiasmo per aver scritto una delle più belle pagine del calcio”.