Napoli-Juventus, la preoccupazione che unisce Spalletti ed Allegri

Spalletti e Allegri a confronto
Spalletti e Allegri (Getty Images)

Sabato alle 18 è in programma Napoli-Juventus, una delle sfide più sentite del calcio italiano, soprattutto nell’ultimo decennio.

Sarà una partita atipica tra il Maradona riempito a metà, il rientro dei sudamericani ancora impegnati in Nazionale e qualche protagonista “scippato” dagli infortuni.

Spalletti ha ritrovato Osimhen con la sentenza della Corte Sportiva d’Appello che ha dimezzato la squalifica ma durante la sosta ha perso Meret e si trova con gli uomini contati a centrocampo.

Allegri deve fare i conti con il rientro tardivo dei sudamericani, sembra che nessuno tra Danilo, Cuadrado, Alex Sandro, Bentancur e Dybala giochi dal primo minuto contro il Napoli.

C’è poi il dubbio relativo a Chiesa, che è tornato dalla Nazionale con un fastidio al flessore anche se gli esami strumentali non hanno evidenziato lesioni o problemi di altra natura.

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Chiesa e Mertens si contendono il pallone
Chiesa e Mertens (Getty Images)

Da Chiesa a Mertens, Napoli-Juventus tra incerti ed assenti

Oltre ai sudamericani e al dubbio Chiesa, la Juventus ha anche altri dubbi. Arthur è infortunato, Ramsey, invece, va verso il recupero dall’infortunio all’adduttore della coscia destra.

Allegri pondererà ogni scelta anche considerando anche il debutto in Champions League in programma martedì sera sul campo del Malmoe.

Spalletti tra i pali dovrà affidarsi ad Ospina, che rientrerà soltanto domani sera dalla Colombia, in virtù dell’infortunio di Meret.

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L’emergenza, però, riguarda il centrocampo per il Napoli. Demme si è infortunato nell’amichevole di fine luglio contro la Pro Vercelli e rientrerà probabilmente a metà ottobre, dopo la prossima sosta.

All’assenza del tedesco si è aggiunta quella di Lobotka che in Nazionale ha rimediato un’elongazione del bicipite femorale destro e si fermerà per un paio di settimane.

Zielinski contro il Venezia uscì dal campo per un forte trauma contusivo al quadricipite, è partito con la Polonia. Spalletti e Paulo Sousa hanno concordato di non farlo giocare le prime due gare ma Piotr non era in panchina neanche ieri sera contro l’Inghilterra.

Martedì il primo allenamento senza avvertire dolore ma non era in condizione per scendere in campo al meglio, oggi Zielinski tornerà a Castel Volturno e sarà valutato. Potrebbe partire dalla panchina sabato ed essere pronto poi per giocare a Leicester dal primo minuto giovedì sera in Europa League.

Non è finita qui, se in casa Napoli sono abituati all’assenza di Ghoulam, fa sempre rumore la mancanza di Mertens che si è operato alla spalla sinistra il 5 luglio. È tornato in gruppo, sta ritrovando la migliore condizione atletica, dovrebbe rientrare fra fine settembre e inizio ottobre.