“Donnarumma infelice, può subito andare alla Juventus”: il ribaltone clamoroso

Donnarumma deluso
Gianluigi Donnarumma (Getty Images)

Donnarumma triste a causa delle tante panchine al Paris Saint Germain: possibile un ritorno in Italia. La Juventus osserva

Dopo un’estate da campione d’Europa, un inatteso avvio di stagione da panchinaro. Gianluigi Donnarumma, da quando è sbarcato al Paris Saint Germain, non sorride più. In 9 partite, ne ha giocate soltanto due da titolare mentre nelle altre 7 occasioni è stato costretto ad osservare i suoi compagni da fuori. La concorrenza di Keylor Navas si è rivelata più ostica del previsto e per stessa ammissione del tecnico Mauricio Pochettino il ballottaggio proseguirà per tutta la stagione.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Pochettino in panchina
Mauricio Pochettino (Getty Images)

Donnarumma triste al Paris Saint Germain, la Juventus osserva

“È importante essere chiari, non solo con i portieri. La decisione si basa sulle loro caratteristiche. I due portieri forniscono prestazioni eccezionali, anche su base giornaliera durante gli allenamenti. È una scelta difficile, ma è bello vedere che si concentrano per partire dal primo minuto”. Il discorso del tecnico argentino è parso piuttosto diplomatico e vago, mostrandolo in evidente difficoltà per questa situazione venutasi a creare. L’ex Milan, però, si aspettava tutt’altro e la vicenda, come racconta ‘Il Corriere della Sera’ sta iniziando a creare malumori anche nel suo agente Mino Raiola.

LEGGI ANCHE >>>Donnarumma, il dubbio di Caressa trova d’accordo tutti

La Juventus, nel frattempo, osserva e valuta la posizione di Wojciech Szczęsny. Il polacco, autore di un avvio in campionato choc costellato da diversi errori, nelle ultime giornate appare in ripresa tuttavia la permanenza a Torino non è certa. Tutto dipenderà dal suo rendimento. Donnarumma resta un obiettivo di mercato per l’estate 2022 ed ogni ulteriore discorso verrà approfondito nei prossimi mesi. Intanto Donnarumma dovrà pazientare e vedere come si evolverà la situazione sotto la Tour Eiffel. Ma intanto, finora, poca gloria e tante delusioni.