%26%238220%3BNon+dipende+da+me%26%238230%3B%26%238221%3B%3A+Juve%2C+segnale+al+club+per+restare+a+Torino
serieanewscom
/2022/03/12/juve-segnale-morata-allegri-sampdoria-agnelli-calciomercato/amp/
Calciomercato

“Non dipende da me…”: Juve, segnale al club per restare a Torino

Scritto da
William Scuotto

Dopo la vittoria contro la Sampdoria, un calciatore della Juve ha lanciato un segnale alla società sul suo futuro.

La Juventus non si ferma più. I bianconeri, infatti, questo pomeriggio hanno sconfitto al Marassi per 1-3 la Sampdoria di Giampaolo. La ‘Vecchia Signora’ è passata in vantaggio al 23′ con l’autogol di Yoshida. Il secondo gol è stato siglato da Morata al 34′. I blucerchiati sono riusciti a riaprirla con Sabiri all’85′, ma poi l’attaccante spagnolo l’ha richiusa appena dopo tre minuti.

Agnelli con John Elkann (LaPresse)

Quello del Marassi è un successo fondamentale per la Juventus, perché così ha sia rafforzato la propria quarta posizione e messo pressione a Napoli, Inter e Milan. Allegri ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa a termine della gara contro la Sampdoria: “La partita di oggi non cambia nulla, quelle davanti sono troppo lontane. Era importante vincere per consolidarci e preparare al meglio il match contro il Villarreal“.

Massimiliano Allegri si è poi soffermato anche su Alvaro Morata, man of the match contro la Sampdoria: “Tecnicamente è tra i migliori giocatori d’Europa. Si è sacrificato molto per i propri compagni. Però è stato sempre molto criticato. Quando gioca più defilato dà il meglio di se stesso”.

Morata (LaPresse)

Juve, Morata dà un segnale sul suo futuro: “Non dipende da me”

Proprio Morata ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘DAZN’, dove ha parlato anche del suo futuro: “Non dipende da me. Se non dovessi esserci l’anno prossimo, sarò comunque il primo tifoso della Juventus. Da quando è cominciata la stagione, ho avuto una conversazione con il mister. E’ molto importante quando il tuo allenatore ti dà fiducia”.

L’ex calciatore di Real ed Atletico Madrid ha poi concluso il suo intervento: “Il mio ruolo? Non chiedo altro che giocare in attacco. La Juventus è tra le prime squadre al mondo, sono molto orgoglioso di essere qui e sono a disposizione. Cerchiamo di vincere lo Scudetto, che è quello che alla fine rimane. Credo alla vittoria del campionato? Siamo la Juve, è stato un anno particoalre e dobbiamo pensare solo a lavorare”.

Articoli recenti

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

1 giorno ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

6 giorni ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

6 giorni ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

6 giorni ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

6 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

6 giorni ago