Calciomercato, l’Inter perde pezzi: non gradisce il rinnovo

L’offerta di rinnovo da parte dell’Inter è stata ritenuta troppo bassa dal calciatore. I tifosi sono preoccupati per un possibile addio.

Il mercato dell’Inter è già iniziato. Marotta in questi giorni di relativa calma ha praticamente già messo in cassaforte il contratto di Henrikh Mkhitaryan strappandolo alla Roma. Nel frattempo i tifosi sognano un’accelerata decisiva per il ritorno di un Romelu Lukaku ai titoli di coda col Chelsea.

Beppe Marotta, ad dell'Inter
Giuseppe Marotta (LaPresse)

C’è però anche la questione rinnovi in casa nerazzurra. Già con Ivan Perisic le cose non sono andate come previsto e il croato, ritenute insufficienti le offerte di prolungamento dei nerazzurri, ha alla fine preferito la Premier League e il Tottenham di Antonio Conte.

Proprio per non ripetere la situazione Perisic, con il rischio di perdere il prossimo anno il giocatore a zero, dalle parti nerazzurre di Milano stanno pensando alla cessione di de Vrij. la situazione rinnovo, come riporta Tuttomercatoweb, si è di fatti complicata e, di fronte alla prospettiva di un addio la prossima estate, i dirigenti dell’Inter preferirebbero logicamente provare a guadagnarci qualcosa.

Stefan de Vrij con la maglia dell'Inter
Stefan de Vrij (LaPresse)

Inter, de Vrij ai saluti? Picche all’ultima proposta di rinnovo

Come riporta Tuttomercatoweb i nerazzurri avrebbero offerto al centrale olandese un prolungamento di contratto. Non più scadenza nel 2023, ma nel 2024. Solo che questo sarebbe un rinnovo con ritocco della cifra verso il basso. L’intenzione di far leva sull’anno più a fronte di una rinuncia economica da parte del calciatore non ha però trovato terreno fertile dalle parti di de Vrij.

Il centrale olandese ex Lazio avrebbe infatti rifiutato tale proposta, mettendo l’Inter di fronte ad una scelta qualora non si ricomponessero i margini della trattativa: o la cessione o il parametro zero il prossimo anno. L’Inter al momento sembra orientata alla prima ipotesi con una valutazione che si aggira attorno ai 10 milioni di euro.