L’ex presidente della Fifa Joseph Blatter ha fatto una clamorosa marcia indietro sul Qatar: ancora polemiche intorno ai Mondiali
L’inizio dei Mondiali è sempre più vicino. Tra dodici giorni, in Qatar, scatterà il via della ventiduesima edizione della Coppa del Mondo, la prima autunnale. Non mancano le polemiche. Sono state tantissime nel corso del tempo e non si arrestano neppure in prossimità dell’evento.
Nella giornata di oggi, poi, sono rimbalzate le dichiarazioni dell’ambasciatore di questo Mondiale, l’ex calciatore Khalid Salman. Le sue parole a proposito dell’omosessualità hanno indignato il mondo occidentale. Adesso sono giunte anche quelle dell’ex presidente Fifa Joseph Blatter. L’ex massimo dirigente della confederazione calcistica, dopo essere stato uno dei sostenitori della candidatura del Qatar, ha fatto marcia indietro.
A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, è arrivata una clamorosa marcia indietro. Joseph Blatter, ex presidente della Fifa, uno dei massimi sostenitori della candidatura del Qatar, ha ammesso di aver compiuto una scelta sbagliata. Lo ha detto nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Tamedia’, media company tedesca.
“Sono responsabile della scelta sbagliata, poiché in quel momento ero presidente della Fifa”, ha detto Sepp Blatter nel corso dell’intervista. Il piano prevedeva l’assegnazione dei Mondiali 2022 agli Stati Uniti: “Sarebbe stato un gesto di pace se i due oppositori politici avessero organizzato uno dopo l’altro la rassegna”, ha poi aggiunto l’86enne svizzero rimasto in carica come presidente Fifa da giugno 1998 a dicembre 2015.
Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…
Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…
Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…