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Serie A

Juve, Allegri al passo d’addio: il sostituto è impensabile

Scritto da
Filippo Partenzi

In bilico la permanenza di Allegri alla Juventus dopo le recenti sconfitte. Il club, intanto, ha individuato il suo sostituto.

La Juventus riflette, dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Inter e le tre sconfitte consecutive rimediate in campionato contro la Lazio, il Sassuolo ed il Napoli capolista. Ko che hanno fatto emergere, ancora una volta, le numerose criticità a livello di gioco della squadra ed alimentato le voci relative ad un possibile divorzio tra Massimiliano Allegri ed il club al termine della stagione.

Indiscrezioni, al momento, da considerare prive di fondamento. La società, infatti, confida nelle capacità dell’allenatore di risollevare la squadra e centrare gli ultimi due obiettivi rimasti: la qualificazione alla prossima edizione della Champions e la conquista dell’Europa League. La fiducia nei confronti del livornese, legato ai colori bianconeri fino al 2025 a 9 milioni netti all’anno, resta solida nonostante i recenti scivoloni ed ora la speranza è quella di chiudere l’anno limitando i danni per poi pianificare, insieme, le prossime mosse di mercato.

La Vecchia Signora, in ogni caso, ha iniziato a lavorare su un piano B nel caso in cui il rapporto con l’attuale allenatore dovesse deteriorarsi. Il profilo vagliato, stando a quanto riportato nell’edizione odierna di ‘Tuttosport’, è quello di Igor Tudor alla guida del Marsiglia secondo in Ligue 1. Il croato, in particolare, ha uno stipendio contenuto (2 milioni) e soprattutto conosce bene l’ambiente avendo già giocato a Torino dal 1998 al 2006 e allenato la squadra (era nello staff di Andrea Pirlo).

Juventus, se parte Allegri ecco Tudor

Tudor, per tutti questi motivi, rappresenta quindi il sostituto ideale di Allegri. Antonio Conte, ad esempio, dopo l’esonero al Tottenham si prenderà un anno sabbatico. Zinedine Zidane (accostato di recente alla panchina juventina) obbligherebbe invece il club ad investire in maniera pesante sul mercato: scenario poco fattibile, anche alla luce delle questioni extra-campo che riguardano il club.

La Vecchia Signora lo segue con attenzione, in attesa di prendere una decisione definitiva sul futuro di Allegri. Quest’ultimo, finito sotto pressione a causa dei recenti scivoloni, in conferenza ha glissato sull’argomento (“Se resto? Problema della società”) evidenziando un certo nervosismo. Contro il Bologna, stasera, non potrà sbagliare. L’attuale terzo posto è provvisorio, visto che la penalizzazione legata al caso plusvalenze verrà ridiscussa più avanti, e le rivali sono agguerrite. La strada che porta in Champions è in salita. 

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