Tra saluti già scritti e incastri di mercato, l’Atalanta prepara una mossa inaspettata. E la Juve si ritrova con una decisione da prendere in fretta
Manca soltanto l’ufficialità, ma ormai si può dire che è tutto fatto. Matteo Ruggeri lascia davvero l’Atalanta e va all’Atletico Madrid. È una di quelle operazioni che sorprendono non tanto per i numeri, quanto per la traiettoria.
Perché dopo il no del Milan per Theo Hernandez, in pochi si aspettavano che i Colchoneros si muovessero su un profilo così diverso, meno reclamizzato, ma evidentemente molto ben valutato da chi ha il compito di segnalare i nomi giusti a Madrid.
L’offerta da 20 milioni è stata considerata soddisfacente a Zingonia. Parliamo di uno che arriva dal vivaio, che si è fatto largo con pazienza e che ha conquistato la scena nel finale di stagione. Ora prende il volo. Letteralmente.
Una conferma è arrivata anche dallo stesso Ruggeri, che sui social ha risposto a tono a un tifoso dell’Atletico che lo accoglieva a modo suo: “Lascia perdere donne e alcol, ti aspettiamo da noi”. E lui, senza farsi prendere in castagna: “Certo fratello, non vedo l’ora di raggiungervi”. Conversazione pubblicata da un account molto vicino alle vicende del club spagnolo, ma lo screen è autentico, è un DM con l’account ufficiale di Ruggeri. Più chiaro di così.
Ora però si apre un altro tema: chi gioca a sinistra nella nuova Atalanta di Juric?
Zappacosta ha rinnovato, ma da solo non basta. Serve un altro interprete. E a quanto pare, per un ruolo che sembrava destinato a una soluzione interna o a un colpo “alla Gasperini”, ora si apre uno spiraglio che nessuno si sarebbe aspettato: Filip Kostic.
Sì, proprio lui. Rientrato alla Juve dal prestito al Fenerbahce, attualmente è in tournée negli Stati Uniti col gruppo del Mondiale per Club, e si sta allenando bene. Tanto bene che anche Igor Tudor ha iniziato a tenerlo d’occhio con attenzione. Non era nei piani restare, ma ora la Juventus ci sta pensando. Una riconferma non è più da escludere.
Nel frattempo, però, diverse squadre si stanno muovendo. Piace alla Roma, alla Fiorentina, ma l’Atalanta è la prima che ha chiesto informazioni reali. E ha una carta che le altre non hanno: uno slot libero e soldi appena incassati. Kostic, 32 anni, conosce bene il campionato, ha gamba, esperienza, può dare tanto subito. E a Juric, uno così, potrebbe far comodo eccome.
Adesso la palla è della Juve. Da capire se vorrà tenerselo come jolly tattico o se preferirà cederlo ora, prima che il valore inizi a calare. Di certo, l’interesse attorno al serbo sta salendo. E se l’Atalanta decide di affondare, difficilmente resterà ferma alla finestra.
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