Milan, Gattuso: “Stiamo bene adesso voglio i gol”

Gennaro_Gattuso

Gennaro_GattusoGATTUSO – “La squadra ha lavorato molto bene, speriamo di far vedere quello che abbiamo fatto vedere ultimamente. La squadra mi è piaciuta molto nell’ultimo periodo. Sta cambiando un po’ a livello mentale, dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti, le difficoltà che avevamo. Oggi abbiamo più tenuta. Al primo errore che facciamo andiamo in difficoltà, su questo dobbiamo migliorare. Sono contento di quello che stiamo facendo, ma è vero che bisogna finalizzare di più. Non riusciamo a dare la mazzata del ko, sappiamo che tutto quello che stiamo facendo non basta”. Così il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida con il Cagliari.

OSARE CON ANDRE’ SILVA

L’allenatore chiede in particolare più incisività ai suoi attaccanti. André Silva? Sta bene, ha una voglia incredibile di lavorare, la più grande responsabilità è la mia, devo avere coraggio di buttarlo nella mischia. Lui è giovane, deve migliorare qualche concetto ma è forte, non è un caso che lo richiedono tante società, il Milan non si è mosso e vuole tenerlo. Stiamo cercando di far migliorare gli attaccanti anche come singoli. Del resto quando la buttano dentro con continuità è anche una questione mentale. Spero di continuare a creare così tanto, spero che qualcuno si sblocchi, è anche una questione mentale”.

GATTUSO E LE CONDIZIONI DEL MILAN

Sulle condizioni dei suoi giocatori Gattuso è ottimista: “Nei test abbiamo avuto valutazioni importante, la squadra aveva bisogno di riposo e la sosta ci voleva. Sarebbe stato meglio stare insieme e lavorare, ma è giusto che abbiano riposato. Spero di non perdere giocatori per strada, anche per come abbiamo buttato giù la preparazione abbiamo fatto la politica dei piccoli passi, perché se avessimo fatto i kamikaze si rischiava di perdere giocatori. Biglia? Non mi piace parlare del singolo, mancherei di rispetto a Montolivo e Locatelli. Tutti i giocatori sono importanti, non sono io che scopro il valore di Biglia, non gioca per sbaglio nella Nazionale argentina”.