Inter, la presentazione di Rafinha: “Sto bene, voglio giocare. Ritrovo Icardi dieci anni dopo”

Fonte immagine: profilo Twitter ufficiale F.C. Internazionale
Fonte immagine: profilo Twitter ufficiale F.C. Internazionale

INTER, LA PRESENTAZIONE DI RAFINHA – E’ stato il giorno della presentazione di Rafinha con l’Inter. Il brasiliano ex Barca ha risposto alle domande dei tifosi via Facebook e poi mediate da InterTv. Rafinha sarà a disposizione di Spalletti già domenica nella sfida contro la Spal: il brasiliana andrà in panchina.

RAFINHA GIA’ A DISPOSIZIONE PER DOMENICA

Queste le sue prime parole in nerazzurro: “Avevo molta voglia di venire, per fortuna è andato tutto bene. Ho ritrovato Icardi, ci siamo conosciuti quando avevamo 16 anni, abbiamo studiato e giocato assieme, non è cambiato tanto fisicamente, ha qualche tatuaggio in più. Ho trovato un gruppo magnifico, mi sono trovato subito bene e spero di poter fare una grande carriera”. Il brasiliano parla poi del suo ruolo in campo:Centrocampista, anche esterno. Sto bene, ho voglia di giocare, sono stato lontano dai campi di gioco per qualche tempo, ho sofferto, devo tanto alla mia famiglia e ai miei amici che mi sono stati vicini”.

IL SUO PRIMO IMPATTO CON L’ITALIA

Rafinha è rimasto molto colpito dal progetto che sta nascendo attorno all’Inter: “Il progetto dell’Inter mi ha subito convinto, San Siro mi ha fatto una grande impressione e Spalletti è un allenatore speciale. I tifosi dell’Inter mi hanno riempito di messaggi positivi, Ora tocca a me, tocca a tutti noi fare i passi decisivi verso la Champions League che è il traguardo che abbiamo dinanzi a noi. Il campionato italiano è difficile, lo so. Si gioca molto in verticale, si difende molto bene, in Spagna c’è più spazio, più pazienza”. Tanti i brasiliani illustri che hanno indossato la maglia dell’Inter, Rafinha ne ricorda uno in particolare: “Io penso ad Adriano, un mostro, una forza impressionante. Lo so, c’è stato anche Ronaldo, il Fenomeno. Ma io ho visto Adriano e per me era pazzesco. Continuerò a seguire il Barcellona, certo. Anzi, spero presto di poterlo affrontare in Champions League”.