Il portiere polacco ha ammesso: “Non c’è miglior modo di imparare che guardare i migliori nel loro lavoro. Solo essere con lui in ogni allenamento significava poter vedere come preparava le partite, come comunicava con i difensori, non solo in campo ma anche nello spogliatoio. Mi ha anche aiutato a maturare”. Poi l’ammissione: “Ho visto i sacrifici di Buffon: quando hai 25 anni è tutto facile, dopo i 35 ogni allenamento è sacrificio. E non mi vedo disposto a farli a quell’età.
“Ero solito fumare, sono stato multato da Wenger. Quand’ero ragazzo non ero pronto mentalmente, mi è costato qualcosa. Poi cresci, maturi”
Milan, ora Leao può restare in rossonero. Sul mercato il Milan aspetta il giudizio del…
L'Inter è interessata a Moussa Diaby, esterno offensivo del Bayer Leverkusen. Tuttavia, la trattativa è…
L'Italia riparte da Roberto Mancini. Ufficiale il suo team, parte la missione mondiale. Ecco da…
Sei squadre dilettantistiche festeggiano il ripescaggio in Serie D, mentre il Fasano rimane fuori. Una…
Quale futuro per Benjamin Pavard? Dopo il ritorno dal prestito al Marsiglia sembrava sicuro partente,…
"Amorim sottolinea l'importanza del lavoro di squadra e dell'allenamento per il Milan, puntando al derby…