Italia-Liechtenstein conferenza Mancini: “Quattro cambi nella formazione”

Italia qualificazioni Mondiale testa di serie Mancini
Roberto Mancini, ct Italia (Getty Images)
Italia Liechtenstein conferenza Mancini
UDINE, ITALY – MARCH 22: Head coach Italy Roberto Mancini speaks with the media during a press conference at Stadio Friuli-Dacia Arena on March 22, 2019 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

ITALIA LIECHTENSTEIN CONFERENZA MANCINI – Se per molti tifosi la gara tra Italia e Liechtenstein sarà solo una delle tante degli azzurri da vincere contro una nazionale minore, c’e’ un giocatore, che probabilmente scenderà in campo domani, per cui questa partita vale il proprio cuore, a metà tra il principato alpino e lo stivale. A dicembre, il calciatore del Liechtenstein, Michele Polverino, ha realizzato il proprio sogno di giocare contro il Paese d’origine dei propri genitori nel sorteggio alle qualificazioni per gli Europei 2020. A “battezzare” il sogno del calciatore ci sarà il suoi idolo Roberto Mancini che oggi in conferenza stampa ha presentato il match. Ecco cosa detto

Italia Liechtenstein conferenza Mancini

“Questa squadra inizia a prendere una vera identità perché cominciamo ad avere alcune partite assieme. Noi abbiamo il nostro gioco che ci deve accompagnare sino agli Europei. Domani sera dobbiamo essere più aggressivi e fare subito risultato per non rischiare di innervosirci. Ma nulla è scontato. E poi il Liechtenstein ha un allenatore di esperienza che conosce bene il calcio, forse si chiuderanno un po’ e noi dovremo essere bravi a trovare gli spazi”. Lo ha detto, a Parma, il ct della nazionale Roberto Mancini. “Qualcosa cambieremo rispetto alla gara di Udine. Tre, quattro giocatori se non qualcosa di più ma deciderò dopo l’allenamento perché devo valutare le condizioni fisiche dei ragazzi”. Roberto Mancini, ct della nazionale, parla così del possibile turnover azzurro in vista della sfida di domani contro il Liechtenstein.

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Il premio a Quagliarella

“Non ho ancora scelto la formazione ma Quagliarella non è un giocatore a gettone. Merita di stare qua”. E’ la risposta di Roberto Mancini a chi gli chiede se domani al Tardini l’attaccante della Sampdoria potrebbe essere titolare contro il Liechtenstein.
“Nella sua carriera ha sempre dimostrato di saper giocare a calcio – ha proseguito Mancini – è da tanto in nazionale ed è rientrato perché noi dobbiamo qualificarci ed abbiamo bisogno del capocannoniere del campionato. Con la Finlandia ha avuto due occasioni importanti ma è anche entrato in un momento particolare della partita”.

Giovanni Cardarello