Italia-Pontedera 1-2, il 6 aprile 1994 il clamoroso ko degli azzurri di Sacchi

Italia-Pontedera 1-2
CESENA, ITALY - JUNE 20: Arrigo Sacchi attends during the Italian Football Federation Kick Off seminar on June 20, 2015 in Cesena, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
Italia-Pontedera 1-2
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

ITALIA-PONTEDERA 1-2 – Era il 6 aprile 1994 e i Mondiali statunitensi sarebbero cominciati dopo un paio di mesi. Arrigo Sacchi decise di organizzare una partita per testare schemi, tattiche, automatismi e stato di forma della Nazionale. A disputare questa sorta di amichevole venne chiamato il Pontedera, club dell’omonimo comune in provincia di Pisa: i toscani stavano letteralmente dominando il campionato di Serie C2, ma nessuno poteva aspettarsi quello che sarebbe successo. A Coverciano, Firenze, le due formazioni scesero in campo.

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Italia-Pontedera 1-2, la beffa del 1994

La Nazionale poteva contare sui suoi uomini migliori, come Maldini, Baresi, Signori e Baggio, eppure dopo soli 22 minuti era gia’ 2 a 0 per il Pontedera grazie ai gol di Matteo Rossi, centrocampista che resterà nelle serie minori, e Alfredo Aglietti, bomber che con Reggina, Napoli e Verona arriverà anche in A. Il gol della Nazionale arrivò nel secondo tempo, grazie alla rete messa a segno Daniele Massaro, ma la Nazionale si fermo’ li’, senza riuscire ad approfittare anche del grande recupero concesso dall’arbitro Pierluigi Collina.

Il commento di Arrigo Sacchi

“Il partner ha messo k.o. l’ipotetico campione”, commento’ amaro Sacchi a fine partita.
Il Pontedera conquisto’ le prime pagine nazionali, apparendo anche su diversi giornali internazionali. “Ai mondiali il Pontedera”, titolava La Gazzetta dello Sport. Tutti i principali media dedicarono piu’ di un servizio alla vicenda. “Ho appena finito di ringraziare i giocatori del Pontedera: e’ stata un’utile occasione per capire. Sicuramente e’ il momento piu’ difficile da quando alleno la nazionale”, aveva dichiarato a fine partita Sacchi che, nonostante tutto, riusci’ a scalare i Mondiali con gli azzurri fino alla finale persa contro il Brasile solo dopo i calci di rigore. A distanza di 25 anni, il 6 aprile è ancora una data celebrata dagli appassionati e dai tifosi di Pontedera: quel giorno del 1994, saputo il risultato della partita, esultanze di ogni genere travolsero le stradine della città.

Giovanni Cardarello