Roma-Udinese, Tudor: “Samir? Errore ingiustificabile. Spiace perdere così”

Tudor Udinese
(Photo by Dino Panato/Getty Images)
Tudor Udinese
(Photo by Dino Panato/Getty Images)

ROMA UDINESE 1-0 LE PAROLE DEI TECNICI – Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Igor Tudor, tecnico dell’Udinese, ha parlato della sconfitta contro la Roma: “La sconfitta è frutto della bravura della Roma, complimenti per la vittoria. Siamo venuti con i nostri mezzi per provare a strappare qualcosa, a volte abbiamo fatto vedere cose interessanti, altre volte la Roma ci ha schiacciati. Mi spiace per il gol concesso in modo strano, i giocatori si sono fermati”.

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Roma-Udinese, Tudor: “Bisogna essere fiduciosi, ci sono tanti punti in ballo”

L’allenatore bianconero ha quindi proseguito: “Faccio i complimenti anche ai miei ragazzi e guardiamo avanti. Sono fiducioso, bisogna essere fiduciosi, siamo partiti bene con questi sette punti, mercoledì abbiamo la Lazio e poi giocheremo una gara molto importante in casa con il Sassuolo. Ci sono tanti punti in ballo, prendiamo spunto da questa partita e miglioriamo su quello che non mi è piaciuto. L’errore di Samir? Non ho ancora parlato con lui, la giustificazione non c’è, devi comunque giocar e poi aspettare l’arbitro, quando c’è un pericolo devi continuare a giocare. Non si fosse fermato sarebbe stato là. Bisogna migliorare anche su queste cose, è questione di concentrazione. Può capitare, dispiace perdere così”.

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Roma-Udinese, Tudor: “Spal? Brava e fortunata, ma guardiamo a noi stessi”

Tudor ha infine detto la sua sulla possibilità di crescita della propria squadra in vista delle ultime gare della stagione: “Se voglio fare qualcosa ho bisogno di un mesetto di lavoro, ma non c’è tempo e bisogna adattarsi. Dopo il Sassuolo ci saranno dieci giorni per lavorare, mi piacerebbe dare un po’ di intensità che a questa squadra serve. Così cambi parecchio la squadra, per come vedo io il calcio non mi piace aspettare, mi piace aggredire anche più alto. Mi devo adattare alla squadra, essere intelligente e cercare di migliorarla. Non mi piace guardare e fare classifiche, mi concentro su cosa posso cambiare della mia squadra. La Spal è stata brava, è un momento in cui la Juve ha già vinto, c’è un po’ di fortuna, è questione di fortuna. Se li prendi prima sono zero punti. Guardiamo a noi stessi, cresciamo e miglioriamo, questo conta”.