Squalificati 34 Giornata Serie A, un turno a dieci giocatori

Squalificati 33 Giornata
GENOA, ITALY - APRIL 20: Daniele Baselli of Torino during the Serie A match between Genoa CFC and Torino FC at Stadio Luigi Ferraris on April 20, 2019 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
Squalificati 33 Giornata
(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

SQUALIFICATI 34 GIORNATA SERIE A – Il giudice sportivo della Lega Serie A, Gerardo Mastrandrea, in relazione alle partite della 14° Giornata di ritorno del massimo campionato italiano, ha emesso sentenza per quel che riguarda l’elenco degli squalificati in vista della 34° giornata di Serie A. Vediamoli nel dettaglio.

-> LEGGI ANCHE: Pagelle Genoa-Torino 0-1 voti, tabellino e highlights del match – VIDEO

Squalificati 34 Giornata Serie A

Sono 10 i calciatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo della Serie A dopo la 33° giornata di campionato. Si tratta degli espulsi Milinkovic-Savic e Luis Alberto (Lazio), di Faragò (Cagliari) e dei diffidati Baselli (Torino), Ciano (Frosinone), Cionek (Spal), Cristante e Zaniolo (Roma), Locatelli (Sassuolo), Veloso (Genoa). Sostanzialmente graziati i due calciatori biancocelesti. Per il centrocampista serbo, a cui è stata aggiunta un’ammenda di 10  mila euro, si temevano due o tre turni di stop dopo il calcio nel sedere a Stepinski in Lazio-Chievo. Il centrocampista spagnolo è stato fermato dal Giudice Sportivo per l’applauso ironico rivolto all’arbitro a fine gara e anche in quel caso si temeva una punizione ben più grave.

Le altre sanzioni

Detto della ammenda da 10 mila euro per Milinkovic-Savic della Lazio da segnalare tra gli allenatori, un’ammenda di 10.000 euro con diffida a Gian Piero Gasperini dell’Atalanta  reo di aver contestato platealmente una decisione arbitrale “rivolgendo al direttore di gara un’espressione irrispettosa” e fra i dirigenti ammenda di 5.000 euro con diffida ad Andrea Carnevale dell’Udinese. Infine, ammenda di 2 mila euro per l’Empoli per via del lancio di un fumogeno da parte dei sostenitori toscani nel corso del primo tempo contro la Spal.

Giovanni Cardarello