Ripresa Serie A, Gravina: “Ripartiremo, ma non si giocherà al nord”

TURIN, ITALY - MARCH 08: Aaron James Ramsey (L) of Juventus is challenged by Alessandro Bastoni of FC Internazionale during the Serie A match between Juventus and FC Internazionale at Allianz Stadium on March 8, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images )
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images )

RIPRESA SERIE A- Intervistato sulle pagine di “Repubblica“, Gravina, presidente della FIGC, ha colto l’occasione per evidenziare il suo punto di vista sulla possibile ripresa del campionato. Parole chiare e lampanti, le quali potrebbero aprire ad un nuovo possibile scenario: “Sarà molto difficile giocare a Bergamo, ma anche a Milano, Brescia o Cremona, un campionato sotto il Rubicone, senza partite al nord, è una possibilità“. 

Il presidente ha poi aggiunto: “Giocare come in NBA solo in una citta? Per noi è impossibile pensare di farlo. Non si possono giocare 10 partite sullo stesso campo in un weekend e servirebbero 20 centri d’allenamento”.

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Gravina su Rezza e la possibile data della ripresa del campionato

Il presidente della FIGC ha colto l’occasione anche per rimarcare il suo punto di vista sulle parole di Rezza, responsabile del dipartimento delle malattie infettive:”Ho massimo rispetto per la scienza e per chi ha la responsabilità di applicarla, ma non posso ammainare bandiera. Lavoriamo sul come, non sul quando. Quando il Paese tornerà a vivere, quando ci saranno le condizioni per altri settori tornerà anche il calcio. Lo dico una volta per tutte: il campionato va portato a termine. C’è tempo”.

Quando potrebbe riprendere la Serie A? La sensazione è che gli allenamenti potrebbero ripartire a inizio maggio, con campionato pronto a ripartire a fine del prossimo mese, ovviamente con le dovute regole, porte chiuse e precauzioni del caso. Si attenderà il nuovo decreto del governo per capire meglio nel dettaglio.