Lazio+tra+chi+viene+e+chi+va%2C+Inzaghi+fa+chiarezza+in+vista+dello+Zenit
serieanewscom
/2020/11/23/lazio-inzaghi-chiarezza-zenit/amp/
Serie A

Lazio tra chi viene e chi va, Inzaghi fa chiarezza in vista dello Zenit

Scritto da
Gennaro Di Finizio

In conferenza stampa ha parlato Simone Inzaghi, presentando la sfida di domani che vedrà impegnata in Champions la sua Lazio contro lo Zenit. 

Equilibrio sostanziale, quasi deformante, che non permette a Simone Inzaghi di dormire sonno tranquilli nell’esperienza europea della sua Lazio. Domani, alle 21, la sfida clou contro lo Zenit e la necessità di dare uno slancio a quello che rischia di diventare un naufragio senza possibilità di risalita.

Inzaghi lo sa, ed in conferenza stampa ha ammesso l’importanza di quello che è il match di domani contro la squadra russa, chiave di volta per il prosieguo della stagione europea: “Sappiamo quanto sia importante domani: passare il girone è un nostro obiettivo, parole secche e lapidarie che lasciano trasparire l’importanza del momento.

LEGGI ANCHE >>> Lazio-Zenit, le probabili formazioni: riecco Luiz Felipe, Correa dal 1′

LEGGI ANCHE >>> Inzaghi di parola: il Benevento lascia la Fiorentina senza punti e caviale

Chi viene e chi va

I due nomi che nelle ultime ore hanno catturato l’attenzione dell’ambiente biancoceleste sono quelli di Luis Alberto e Strakosha, entrambi per motivi ovviamente diversi. Il primo arriva dal caos e le polemiche con la dirigenza, il secondo da un fermo forzato causa Covid-19.

Per lo spagnolo Inzaghi in conferenza ha provato a smorzare gli animi, mettendo da parte le polemiche alla vigilia di un match chiave: “Sabato ha risposto sul campo, con una grande prova di sacrificio, oltre che tecnica. Ora ci aspettiamo delle conferme anche fuori”, ha chiarito il tecnico biancoceleste.

Luis Alberto dentro, dunque, mentre per Strakosha non è ancora il tempo di tornare sul rettangolo verde. Dopo il lungo periodo di inattività a causa del contagio da Coronavirus, per il portiere albanese bisognerà ancora attendere prima di rivederlo titolare. Poco male, visto che alle sue spalle c’è la possibilità di impiegare un portiere navigato come Reina.

Luis Alberto – GettyImages

Polemiche alle spalle

Un periodo turbolento, quello che si respira in casa Lazio ormai da diverse settimane. e a finire nell’occhio del ciclone anche il team manager Angelo Peruzzi, reo secondi la dirigenza di aver spalleggiato Inzaghi nel caso Luis Alberto, andando a limitare il raggio d’azione della società.

“Si sa che in tutte le famiglie ci possono essere incomprensioni. Sono convinto che si possano risolvere al più presto, come in passato”, ha provato a chiosare così Simone Inzaghi. Serve attenzione massima e polemiche, possibilmente, alle spalle.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:

Spezia, la rivelazione del calcio… Italiano. Uno strano mix per il successo

Pirlo annuncia una svolta tattica per la Juventus

Articoli recenti

Calciomercato, il riepilogo di gennaio: gli acquisti e le cessioni del mercato di riparazione

Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…

2 giorni ago

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

5 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago