Roma, perchè Fonseca ha torto nella polemica sugli orari

Fonseca protesta con l'arbitro
Paulo Fonseca - GettyImages

L’allenatore della Roma Paulo Fonseca in conferenza stampa ha polemizzato sul fatto che i giallorossi scendano in campo contro il Torino domani sera, dopo le altre e con poco tempo per recuperare le energie.

“Faremo 2-3 cambi, non possiamo dimenticare che dopo c’è un’altra partita, non capisco perchè noi giochiamo giovedì e tutti gli altri stasera, così noi avremo meno di 72 ore per recuperare”, così Fonseca ha parlato riguardo al tour de force che attende i giallorossi in campo domani sera contro il Torino e domenica alle 18 a Bergamo contro l’Atalanta.

Il tema del recupero delle energie è il leitmotiv di questo campionato anomalo a causa della pandemia, riguarda tutti e cinque i principali campionati europei. Il calendario è stato compresso e si punta a sfruttare al massimo questa finestra senza le coppe fino a febbraio.

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Caro Fonseca, la “ruota degli orari” gira per tutti. Decide la tv che paga

Visto che Fonseca non capisce, glielo spieghiamo noi perchè la Roma gioca giovedì. L’allenatore portoghese percepisce 2,5 milioni a stagione, non è assolutamente l’ingaggio più esoso del mondo del calcio ma se il pallone può continuare a far girare queste cifre nonostante la tragedia della pandemia, lo deve ai soldi che portano le tv, principale fonte di finanziamento di questo carrozzone.

La Roma affronterà l’Atalanta con circa 69 ore solo per recuperare dalla sfida contro il Torino, succede perchè le tv vogliono il calcio-spezzatino differenziando i tempi del prodotto anche nei turni infrasettimanali: due partite di martedì (una alle 18:30 e un’altra alle 20:45), cinque di mercoledì (una alle 18:30 e quattro alle 20:45), una di giovedì (il posticipo alle 20:45).

Facendo i conti, la Roma non è neanche la squadra più soggetta al “tour de force”. La Fiorentina gioca mercoledì alle 20:45 contro il Sassuolo e sabato alle 15 contro il Verona, sia Prandelli che Juric, che certamente non dispongono di rose più profonde di quella di Fonseca, avranno solo 66 ore circa di distanza tra le due gare, meno della Roma.

La Sampdoria di Ranieri affronterà il Verona in trasferta e il Crotone in casa e avrà le stesse ore di Fonseca tra una gara e l’altra ma non c’è stata alcuna polemica.

Sarà l’aria della Capitale, ma anche Simone Inzaghi ha sottolineato la frequenza all’anticipo a cui viene costretta la Lazio che ha affrontato il Verona e il Benevento nell’arco di 72 ore dovendo gestire gli infortuni di Acerbi, Fares, Lucas Leiva e Muriqi.

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L’allenatore di calcio ad alti livelli ai tempi della pandemia non è un mestiere semplice ma Fonseca ha torto: non è il momento delle polemiche.