Premier League, allarme Covid: c’è il rischio di fermarsi

Everton Manchester City
Everton Manchester City (Getty Images)

La Premier League trema, la diffusione del Covid-19 non s’arresta e, dopo il rinvio di Everton-Manchester City, si valuta anche l’ipotesi di fermarsi per due settimane.

La Gran Bretagna oggi ha registrato il record di contagi: 53135 casi, è il numero più alto dall’inizio della pandemia. Il calcio non è un mondo a parte e, dopo il rinvio di Everton-Manchester City che era in programma ieri sera, l’allarme Covid-19 coinvolge anche la Premier League.

Secondo quanto raccontano i media inglesi, i presidenti starebbero valutando anche l’opportunità di fermarsi per due settimane, un’ipotesi che non convince affatto nè per la Premier League nè per la Championship (la serie B inglese).

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L’Everton chiede risposte, lo Sheffield United perde e Tottenham-Fulham è in dubbio

1497 tamponi nella settimana dal 21 al 27 dicembre e 18 casi di positività, di cui cinque nell’organico del Manchester City, sono questi i numeri del contagio in Premier League.

Il rinvio della sfida d’alta classifica tra Ancelotti e Guardiola ha generato un po’ di confusione, l’Everton oggi ha chiesto delle spiegazioni in merito alla scelta di rinviare la partita nonostante il protocollo che prevede di scendere in campo quando ci sono almeno 14 negativi.

Lo Sheffield United ultimo in classifica ha comunicato dei casi di Covid-19 ma è sceso in campo oggi contro il Burnley in trasferta e ha perso 1-0, è a rischio anche la sfida di domani tra Tottenham e Fulham per alcuni tamponi positivi nella squadra di Scott Parker.

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Il Chelsea attende di sapere se domenica dovrà scendere in campo contro il Manchester City ma la Premier League ha insistito anche in un comunicato di aver fiducia nei propri protocolli.

Championship
Championship (Getty Images)

Dalla Championship alla Fa Cup, il calcio inglese in ansia

Il calcio inglese è in ansia soprattutto per il mondo che alberga sotto la Premier League. La prossima settimana sono in programma i test obbligatori per i giocatori di Championship, League One e League Two.

Sono state già rinviate gare del Sunderland, del Doncaster Rovers e del Rochdale e individuati casi di Covid-19 anche a Peterborough, Ipswich Town e Millwall. L’Efl, la lega che guida la Championship, ha esortato i club a supervisionare l’organizzazione interna, verificando che le squadre non si riuniscano in piccoli spazi interni.

Nel secondo weekend di gennaio è in programma il terzo turno di Fa Cup, la Fa pagherà ulteriori tamponi in vista di quest’appuntamento con il rischio di scoprire altre positività e quindi generare ulteriori rinvii.

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Il Chelsea per esempio domenica 10 gennaio dovrebbe affrontare il Morecambe proprio in Fa Cup ma anche questa gara è in dubbio visto che il club di League Two ha già dovuto rinviare due partite.