Balotelli, dura accoglienza a Brescia: “Uomo senza dignità”

Mario Balotelli Brescia
Balotelli sotto attacco a Brescia - GettyImages

Balotelli è tornato a Brescia in queste ore per la partita del suo Monza al Rigamonti, dura accoglienza per l’attaccante.

Quando si parla di Mario Balotelli, spesso si va incontro ad episodi particolare, sopra le righe, che lo vedono protagonista. Ed anche nelle ultime ore l’attaccante italiano è stato al centro delle polemiche. Il Monza, infatti, ha giocato contro il “suo” Brescia, ed era molto atteso il ritorno di Super Mario.

Eppure le cose non si sono svolte in maniera pacifica. Per Mario, infatti, una dura accoglienza da parte dei suoi ex tifosi che evidentemente non gli hanno perdonato l’ultimo addio burrascoso. Ed ecco cosi spuntare uno striscione, rivolto proprio all’ex attaccante delle Rondinelle.

Balotelli: sono altri i giocatori che hanno amato questa città. Per noi vali zero, uomo senza dignità”, le durissime parole da parte dei suoi ex supports con un le parole recitate del grande lenzuolo della Nord appeso davanti ai cancelli dello stadio.

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Balotelli, la dura accoglienza ed i cancelli chiusi

Non solo le parole al veleno da parte dei tifosi del Brescia prima della sfida contro il Monza (gli ospiti hanno vinto 0-1), visto che per Balotelli sono rimasti anche chiusi i cancelli dello stadio.

L’attaccante, non convocato per la sfida a causa del ritardo di condizione, voleva parcheggiare all’interno dello stadio ma si è ritrovato di fronte i cancelli chiusi – come riportato dal Giornale di Brescia -, ordine che sarebbe arrivato agli addetti alla sicurezza. 

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Balotelli, dunque, ha parcheggiato l’auto all’esterno dell’impianto, dirigendosi poi in tribuna in compagnia di Galliani. Una storia finita male tra Mario e la sua ex squadra, con le conseguenze ad oggi evidenti.