Altro che “piccole”: il mercato-salvezza regala colpi da big

Mandragora in campo
Mandragora (Getty Images)

Il Torino ha preso Sanabria e Mandragora, il Cagliari Rugani e Nainggolan, tutte le squadre in lotta per la salvezza hanno portato a casa qualche rinforzo.

La retrocessione in serie B, insieme ai danni della pandemia a livello economico, rappresenta uno scenario pesante che tutti vogliono evitare, una mazzata per i bilanci sofferenti per le perdite d’introiti da botteghino e sponsorizzazioni.

Il Parma è la società più attiva, ha ricostruito la squadra, l’Udinese quella che apparentemente si è indebolita più di tutte con la cessione di Lasagna e l’arrivo di Llorente ma nessuna è rimasta ferma, immobile. La lotta salvezza ha acceso il mercato molto più di quella per l’alta classifica.

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Il Cagliari merita l’oscar, al Parma si respira un’aria nuova

Il Cagliari ha fatto una scelta atipica, nonostante la crisi nei risultati ha rinnovato il contratto a Di Francesco e si è mosso sul mercato per rinforzare la squadra, meriterebbe l’oscar di gennaio. Nella lotta salvezza i rinforzi più importanti sono arrivati in Sardegna: prima il ritorno di Nainggolan in prestito secco dall’Inter, poi Rugani proprio nelle battute finali del calciomercato.

Il Parma ha fatto una scelta differente sulla panchina, ha richiamato D’Aversa e a gennaio ha cercato innesti coerenti con la filosofia di calcio dell’allenatore. La squadra gialloblù ha il peggior attacco del campionato con soli 14 gol segnati, per il reparto offensivo sono arrivati tre acquisti: Man, pagato 13 milioni più 2 di bonus, Pellè Zirkzee, in arrivo dal Bayern Monaco.

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Il direttore sportivo Carli è intervenuto in ogni reparto, anche la difesa con l’esterno destro Conti e il difensore centrale Bani. 

Calciomercato Fiorentina Kokorin
Aleksandr Kokorin (GettyImages)

Dalle nobili decadute Torino e Fiorentina alle difficoltà dell’Udinese

La Fiorentina ha 22 punti, gli stessi del Benevento, è solo a +7 sulla zona retrocessione, si è mossa in due reparti. Sulla fascia destra la Viola ha sostituito Lirola con Malcuit che non ha continuità da più di un anno, in attacco è arrivato il nome esotico Kokorin.

Il Torino vuole accompagnare il percorso di Nicola, che ha già dato un’anima diversa ai granata. In una squadra orfana di qualità nella regia a centrocampo è arrivato Mandragora e in attacco Nicola potrà contare anche su Sanabria.

Le neopromosse anche si sono mosse: il Crotone cerca più gol con Ounas e Di Carmine, lo Spezia ha aggiunto Saponara, un’iniezione di qualità significativa nei meandri della lotta salvezza, il Benevento ha preso Depaoli sulla fascia destra, dove non c’è più Letizia, ed è arrivato Gaich in attacco.

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L’Udinese, dopo un momento difficile, sta rialzando la testa e nelle ultime tre partite ha portato a casa due pareggi contro Atalanta e Inter e la vittoria in trasferta sul campo dello Spezia ma sembra la più indebolita dal mercato nei bassifondi della classifica. La cessione di Lasagna al Verona ha portato 9,5 milioni di euro nelle casse del club friulano ma ha tolto un riferimento offensivo importante per le ripartenze, la ricerca della profondità.