Pirlo attacca l’arbitro: “Rigore dubbio, andava espulso un calciatore del Napoli”

Pirlo a colloquio con l'arbitro
Pirlo (Getty Images)

Andrea Pirlo attacca il direttore di gara. Il tecnico della Juventus non ci sta e si scaglia contro le decisioni arbitrali.

La Juventus di Andrea Pirlo perde contro il Napoli di Gennaro Gattuso. Un rigore di Lorenzo Insigne decide la gara allo stadio Diego Armando Maradona.

Andrea Pirlo pensieroso
Andrea Pirlo (Getty Images)

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Pirlo nel post gara

Il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, è intervenuto nel post partita di Napoli-Juventus per analizzare la sconfitta. Ecco quanto dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “Lettura della gara? Non abbiamo mai ricevuto un tiro in porta, abbiamo perso soltanto per un episodio dubbio. Contenti per la prestazione, peccato per il risultato. Abbiamo fatto girare poco velocemente la palla, loro si posizionavano in modo da recuperare. Non abbiamo mai concesso occasioni al Napoli. Nel secondo tempo, l’unica cosa che ci è mancata è stata solo il gol. All’arbitro ho detto che Meret andava ammonito”.

Sul rigore di Insigne e gli episodi arbitrali

“Episodio dubbio? Sì, altrimenti non ci potrebbero più essere contatti in area. Se fosse successo a noi un episodio del genere, avrei voluto vedere… Ci sarebbero stati molti più casini e molte più polemiche. Andiamo avanti, siamo contenti per la prestazione. Oggi gli episodi hanno fatto la differenza. Dubbia anche la doppia ammonizione di Di Lorenzo: non ne voglio parlare. Accettiamo le decisioni. Quando si gioca contro la Juventus ci sono sempre episodi del genere. Bisogna andare avanti. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo avuto quindici gare in poco tempo, è normale che manchi un po’ di lucidità davanti alla porta. Abbiamo fatto i gol che dovevamo fare, non vince il campionato chi fa più gol alla fine dell’anno. Non ho nulla da rimproverare ai miei attaccanti”.

Come sta McKennie 

McKennie? Ha avuto dei problemi durante la settimana, anche contro l’Inter ha giocato solo negli ultimi venti minuti”. Poi prosegue: “Le sconfitte si fanno sentire, la vetta ora potrebbe essere a dieci punti. Dobbiamo continuare a fare questo tipo di prestazioni.  Europa? Anche l’ bisogna fare gol per vincere le partite. Dybala? Ho tenuto fuori anche Kulusevski, era normale fare un po’ di rotazione. Bernardeschi si è mosso bene, si è sacrificato. Gattuso? E’ un amico ma preferivo vincere e portare a casa i tre punti”.