Milan, futuro incerto: il messaggio del giocatore

Maldini parla al telefono
Paolo Maldini, dirigente del Milan (Getty Images)

Fikayo Tomori, difensore del Milan, ha svelato il suo futuro in rossonero ai microfoni dei colleghi della ‘BBC’.

Speranza e futuro: questi gli argomenti principali dell’ultima intervista di Fikayo Tomori. Il difensore del Milan, arrivato in rossonero a gennaio, in prestito dal Chelsea, ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. Il neo calciatore del Milan si è da subito inserito nello scacchiere tattico di Stefano Pioli e sta contribuendo agli ottimi risultati raggiunti dalla squadra.

Fikayo Tomori in campo
Fikayo Tomori (GettyImages)

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Calciomercato Milan, parla Tomori

Fikayo Tomori, difensore del Milan, è intervenuto ai microfoni della ‘BBC‘. Ai colleghi ha commentato la stagione, tra razzismo e permanenza in rossonero. Ecco quanto dichiarato: “Con l’avvento dei social, facilmente accessibili a tutti, si riescono a creare dei falsi account e si possono lanciare insulti razzisti verso chiunque. Basta poco per esserne oggetto, anche un solo errore durante una partita. Le piattaforme social dovrebbero arginare questo fenomeno. Devono bannare alcune parole offensive o comunque fermare questi comportamenti”. Poi prosegue, sul paragone tra Serie A e Premier League: “In Inghilterra, quando siamo tornati in campo dopo il lockdown, ci siamo inginocchiati prima di ogni partita. Eppure c’è ancora chi subisce insulti di natura razzista. Le persone vanno educate, bisogna punire chi continua ad avere questi atteggiamenti”.

Sul futuro al Milan

“E’ compito di Milan e Chelsea decidere quale sarà il mio futuro. Da quando sono arrivato qui penso soltanto al Milan. Quello che succede al Chelsea resta lì. L’esonero di Lampard? No comment”. E continua: “Quello che stiamo facendo mi stimola. Mi emoziona essere in un club storico come questo e lottare per il primo posto in classifica. A fine stagione spero di poter festeggiare la vittoria dello scudetto. E spero che magari mi chiami l’Inghilterra per gli Europei. Nel calcio non bisogna andare troppo in là con i pensieri. Ogni gara è un’opportunità per mettersi in mostra e migliorare”.

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