La Juventus si ritrova sotto processo: “Inaccettabile”

Andrea Pirlo sconsolato
Andrea Pirlo (Getty Images)

La gara contro il Porto evidenzia i limiti della Juventus di Pirlo: i commenti in tv sono molto negativi, bianconeri a processo

Tutti a processo, forse eccetto Chiesa, l’unico a salvarsi nella notte portoghese. La Juventus perde contro il Porto nell’andata degli ottavi di finale di Champions League e ringrazia il numero 22 per il gol che tiene aperta la qualificazione. Errori incredibili quelli dei bianconeri che hanno spianato la strada alla squadra di Conceicao: prima Bentancur, poi l’intera retroguardia inerme davanti all’azione avversaria. Ovvio che siano arrivate critiche anche pesanti.

Tutti sotto accusa a partire da Pirlo che, proprio quando sembrava aver ingranato la marcia giusta, si ritrova con due tonfi pesanti che mettono in dubbio la stagione juventina e il suo futuro. Certo non mancano le attenuanti: Bonucci, Arthur, Cuadrado, Dybala fuori causa, quindi il ko di Chiellini, Morata non in perfette condizioni, le assenze hanno pesato, ma è l’atteggiamento a non essere andato giù e ad essere stato criticato.

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Cristiano Ronaldo a testa bassa
Ronaldo (Getty Images)

Juventus, Capello accusa: “Atteggiamento inaccettabile”

Allora la parola più spesso udita nei commenti del post gara per la Juventus è inaccettabile. Lo ha detto Costacurta a ‘Sky’, lo ha ribadito nello stesso studio l’ex Fabio Capello che ha analizzato la prestazione bianconera in maniera molto critica: “Entrare in campo senza la giusta concentrazione è inaccettabile. Sono stati superficiali. Nel primo tempo – la sua analisi – l’errore madornale di Bentancur, nel secondo gol otto difensori non hanno fermato tre giocatori del Porto. Così non può andare”.

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E non può andare neanche per Paolo Condò che parla di prestazione disastrosa. Un commento che parte da una speranza: “Il titolo è una Chiesa nel deserto, che potrebbe diventare una cattedrale”. Il perché è facile capirlo: “Il gol del numero 22 tiene apertissima la gara di ritorno”. Speranze in vista della partita di Torino, magari una critica all’arbitro per il rigore non concesso nel finale ma anche la critica senza se e senza ma alla prestazione della Juventus: “Il gioco è stato un vero disastro”. Ed ora toccherà a Pirlo e ai bianconeri invertire i giudizi tra tre settimane all’Allianz Stadium. Impresa possibile, ma non certo giocando come ieri.