Inter, Conte ammette: “Patto scudetto? Vi svelo la verità”

Conte si sbraccia in panchina
Conte (Getty Images)

L’Inter vince e convince. I nerazzurri di Conte asfaltano il Genoa di Davide Ballardini grazie a Lukaku, Darmian e Sanchez.

Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’ nel post partita di Inter-Genoa per analizzare il match. Ecco quanto dichiarato: “Guarderò sicuramente Roma-Milan, il calcio è la mia passione. Abbiamo giocato contro una squadra in ottimo stato di forma. Siamo stati bravi a fare tre gol, Perin ha salvato molte occasioni. Siamo contenti, il lavoro sta pagando. Questa è una squadra che sta crescendo nelle individualità e sta prendendo coscienza dei propri mezzi. Dobbiamo dare dimostrazione che non sono le gare contro squadre importanti a tenerci le antenne dritte. Bisogna stare attenti per dare soddisfazione al popolo nerazzurro”.

Poi prosegue: “Patto scudetto? Non c’è stato assolutamente. E’ inevitabile che noi abbiamo l’ambizione di giocare sempre per vincere. Sono anni che l’Inter non vince, l’anno scorso ci siamo andati vicini. Quest’anno penso che c’è della delusione per essere usciti dalla Champions League in maniera immeritata. Abbiamo capito che bisogna alzare il livello di tutti quanti noi per cercare di essere più competitivi. Mancano ancora diverse partite, la squadra vuole crescere. C’è sinergia ed empatia tra tutti noi”.

Lukaku e Lautaro si danno il cinque
Lukaku e Lautaro (Getty Images)

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Conte sul futuro societario

“Il momento societario? Quando sei allenatore e calciatore di una squadra come l’Inter, al di là di tutto devi concentrarti sul campo. Io devo incidere su quello che è nelle mie facoltà. Inutile perdere energie e pensare a cose sulle quali non possiamo influire. Dobbiamo concentrarci solo su quello che possiamo determinare”.

Sulla gara col Parma

“Turnover col Parma? C’è tutto il tempo per recuperare, l’abbiamo dimostrato in passato. Abbiamo grandissimo rispetto della squadra allenata dal mio amico D’Aversa, pensiamo partita per partita”.