Tregua con Gattuso, ma De Laurentiis pensa all’erede: ecco la lista

Aurelio De Laurentiis con la mascherina
De Laurentiis (Getty Images)

Il Napoli oggi pomeriggio affronta il Sassuolo in una gara importante per la lotta Champions, De Laurentiis ha disposto la tregua per Gattuso fino a fine stagione ma si pensa anche al futuro.

De Laurentiis è impegnato in prima persona per il Napoli, vuole creare un clima d’unità per la corsa Champions. L’obiettivo è “spedire nel passato” le tensioni con Giuntoli e Gattuso verificatesi soprattutto dopo la sconfitta di Verona.

Il patron del Napoli ha incoraggiato domenica la squadra al Maradona prima della vittoria contro il Benevento, nei giorni scorsi c’è stato anche un colloquio telefonico con Gattuso per parlare della squadra e della battaglia per tornare in Champions League.

Il presidente è concretamente al fianco della squadra, è stato anche al Mapei Stadium incoraggiando gli azzurri prima della partita. Dopo il pareggio beffardo non ha incontrato nessuno, è andato via in auto. L’orientamento è andare avanti così con un occhio vigile al trend di prestazione e risultati perchè a Reggio Emilia ha dovuto masticare ancora amaro.

De Laurentiis deve, però, anche pianificare il futuro e, quindi, si pensa anche agli allenatori che potrebbero guidare il Napoli nella prossima stagione.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

spalletti sorpreso
Luciano Spalletti (Getty Images)

Da Juric a De Zerbi, i nomi per il Napoli che verrà

De Laurentiis, parlando della prossima stagione, con i suoi collaboratori utilizza il termine “ricominciare”. 

Il presidente del club azzurro ha in mente un “restart”. Il peso delle scelte e il valore dell’organico cambierà in relazione all’esito di questa stagione, al raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League.

Le consultazioni sono terminate, Gattuso rimarrà fino a fine stagione, nel frattempo bisogna strutturare il cambiamento.

Juric piaceva già un anno fa quando Rino doveva essere solo un traghettatore. Il piano per l’attuale allenatore del Verona è legato al direttore sportivo Giuntoli che è fortemente in discussione nonostante il contratto fino a giugno 2024.

Italiano rappresenta una pista che intriga tanto, a De Laurentiis piace il gioco espresso dallo Spezia. Dopo la gara di Coppa Italia, il patron si è anche recato negli spogliatoi per fargli i complimenti.

Il profilo di Italiano sembra avere i requisiti più graditi a De Laurentiis: ingaggio contenuto, allenatore giovane e ambizioso, sensibilità per il turn-over, la preferenza per il 4-3-3 come sistema di gioco e qualità del gioco per valorizzare i singoli.

LEGGI ANCHE >>> Le cessioni dolorose del Napoli senza Champions 

Il fascino per il bel gioco rende anche De Zerbi, un nome spendibile oltre a quello di Luciano Spalletti, col quale ci è già stato qualche contatto preliminare.

I pensieri sono tanti: Allegri rappresenta una vecchia passione ma sembra destinato alla Roma, Simone Inzaghi è in scadenza alla Lazio e va monitorato ma non bisogna mai escludere del tutto il fascino del ritorno di Sarri.

I contatti ci sono ma lo scenario è complicato, Sarri non è convinto, avrebbe tanto da perdere in una seconda edizione dell’avventura napoletana.

I programmi per l’allenatore del futuro passano anche per le scelte relative alla dirigenza, De Laurentiis è un vulcano ma la priorità è il presente, la stagione in corso.