Gattuso “uomo solo”: il tecnico fa i conti con i malumori del Napoli

Gattuso triste
Gattuso (Getty Images)

Stasera il Napoli contro il Bologna, intanto emergono i malumori della squadra e Gattuso è definito “un uomo solo”

Un’altra gara da svolta, un altro dentro o fuori. Contro il Bologna il Napoli è chiamato ancora una volta a rialzarsi per dare un senso alla stagione. Un senso che è sinonimo di Champions perché è quello l’obiettivo che la squadra non può fallire. Lo sa bene Gattuso, ormai da mesi sulla graticola. Il tecnico calabrese a fine stagione saluterà la piazza azzurra ma vuole farlo nel migliore dei modi possibile. Non facile perché da mesi ormai la dea bendata gli ha voltato le spalle e la squadra è in difficoltà perenne.

Lo è dal punto di vista degli infortunati, ma anche del morale e dell’atteggiamento. Così per l’ex allenatore del Milan cercare la rimonta Champions è un’impresa che sembra complicata, anche se non impossibile. Intanto però l’atmosfera che si respira a Castelvolturno non è delle migliori. Lo sfogo di Insigne ha fatto rumore: il capitano e Ghoulam – raccontano le cronache di spogliatoio – hanno provato a sferzare un gruppo che non sempre segue le indicazioni di Gattuso.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Gattuso
Gattuso (Getty Images)

Napoli, Gattuso si gioca la Champions

Un Gattuso che la ‘Gazzetta Sportiva’ descrive come un “uomo solo” che “può contare soltanto su se stesso e sul proprio lavoro”. Una situazione non facile anche perché – si legge sempre sulla Rosea – “la squadra lo segue, certo, ma non reagisce come lui vorrebbe alle avversità del momento”.

LEGGI ANCHE >>> Napoli, il rientro che Gattuso può sfruttare per la svolta

Un problema non di poco conto, complicato dal fatto che ormai è cosa nota che il matrimonio tra Napoli e Gattuso sarà sciolto a giugno e i partenopei inizieranno un nuovo ciclo. Quello che però ha bisogno dei soldi della Champions per poter essere ambizioso. Ed allora Gattuso dovrà cercare l’impresa anche per evitare il ridimensionamento del club, anche se fa i conti con una squadra che sembra essere in difficoltà. Già perché se Gattuso “sa che De Laurentiis aspetta la fine della stagione per congedarlo”, sa anche “che non tutta la squadra lo segue, anzi i malumori interni stanno venendo fuori”. Bisogna metterli a tacere e c’è solo una medicina: vincere, partendo da questa sera.