Milan, é ufficiale: ora l’hai perso

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Maldini e Massara (Getty Images)

Il Milan aveva inseguito il difensore dello Strasburgo Mohamed Simakan durante la sessione invernale del calciomercato.

La fase finale del 2020 del Milan è stata caratterizzata dalla ricerca quasi spasmodica di un difensore centrale, dettata non solo dalla mancata presenza di alternative in rosa ma anche dal susseguirsi di indisponibilità nel reparto. I rossoneri, che hanno iniziato la stagione con l’intento di affidarsi alla coppia RomagnoliKjaer, sono stati costretti a continue operazioni di rammendo per coprire le assenze.

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L’allenatore Stefano Pioli ha schierato finora, oltre al capitano e al danese (divenuto quest’ultimo il vero punto di riferimento difensivo, oltre che leader dello spogliatoio), Matteo Gabbia, Davide Calabria e Pierre Kalulu, tutti adattati nel ruolo di centrale con risultati apprezzabili.

Gli occhi di Maldini sono stati puntati a lungo su Simakan

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Paolo Maldini (Getty Images)

Un nome che la società di via Aldo Rossi ha seguito per molto tempo, al punto da spingere alcune testate a dare per conclusa l’operazione di trasferimento a Milano, è stato quello di Mohamed Simakan, giocatore dello Strasburgo classe 2000. La notizia è che da oggi il difensore francese non è più alla portata del Milan, che è stato ufficialmente bruciato dal Lipsia.

I tedeschi sono stati in grado di chiudere un accordo di 5 anni con il giocatore, dopo aver trovato, circa un mese fa, quello con la società proprietaria del cartellino, alla quale andranno 15 milioni di € più eventualmente 3 di bonus. Simakan avrà il difficile compito di sostituire Dayot Upamecano, destinato l’anno prossimo a giocare per il Bayern Monaco. Per il Lipsia è il secondo colpo in arrivo dallo Strasburgo dopo l’acquisto di Szoboszlai.

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Al Milan non resta che godersi le prestazioni di Fikayo Tomori, la cui crescita potrebbe spingere la dirigenza rossonera ad esercitare il diritto di riscatto da 28 milioni da pagare al Chelsea. Valutazione questa che verrà fatta con ogni probabilità da Paolo Maldini, un esperto della situazione se ce n’è uno.