Guerra Dazn-Sky: pronte le aule di Tribunali per il calcio in tv

Diletta Leotta
Diletta Leotta (Getty Images)

Battaglia sui diritti tv: dopo il tentativo di rilancio di Sky nelle scorse ore, arriva la risposta di Dazn

Continua la lunga guerra per l’assegnazione dei diritti tv: la spaccatura in Lega è sempre più profonda, con il Torino che nelle ultime ore si è aggiunto ai club che hanno spostato su Dazn la propria preferenza. Ora sono 12 i club (Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Hellas Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese ed appunto il Torino) pronti a votare per l’assegnazione dei diritti alla piattaforma che ha Tim alle sue spalle per la copertura del segnale.

Gli altri club gli altri (Benevento, Bologna, Crotone, Genoa, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Spezia) si astengono: il che si traduce in un no, perché serve la maggioranza di 14 perché passi la proposta di assegnazione a Dazn. Questi club sono contrati, vogliono continuare con Sky ed ottenere anche che ci sia anche l’ingresso dei fondi di investimento.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Urbano Cairo con mascherina
Urbano Cairo (Getty Images)

La risposta di Dazn a Sky: volano parole grosse

Nelle scorse ore, c’è stata una lettera di Sky che vuol confermare il suo impegno per mantenere la propria posizione in Serie A, dopo aver acquisito anche i diritti per le competizioni europee.

LEGGI ANCHE >>> Tonali vede rosso: testata ed espulsione. Salta il big match

Questo tentativo di Sky, si legge nella replica di Dazn di pocbhi minuti fa, “laddove non gestito rapidamente e fermamente” può “minare irreparabilmente l’integrità della gara per i diritti tv, danneggiando la Lega Serie A e le relative società sportive”. Questa la risposta dei vertici di Dazn raccolta dall’Ansa, dopo la lettera di ieri con cui la pay-tv ha garantito ai club l’investimento anche oltre il 29 marzo, data in cui scadranno le offerte per i diritti tv del campionato. “Un simile tentativo avrebbe l’effetto di alterare e distorcere il processo”, proseguono le fonti vicine a Dazn, aggiungendo che l’emittente si riserva “di intraprendere ogni azione a tutela dei propri diritti”.