Sei cessioni, due big in bilico: la rivoluzione della Roma

Roma Smalling Mkhitaryan
Tiago Pinto e Boniek (GettyImages)

La Roma vuole di abbassare il monte ingaggio e per farlo ha scelto di tagliare gli over 30 ad eccezione di Smalling e Mkhitaryan:

Il piano della Roma è stato già individuato. Il general manager Tiago Pinto ha compreso quali siano le priorità dei giallorossi. Queste rispondono principalmente a una: il ringiovanimento della rosa. La mossa, come spiega La Gazzetta dello Sport, contribuirebbe ad abbassare il monte ingaggi.
L’inchiesta di inizio anno dello stesso quotidiano ha individuato la Roma come terza squadra con la “spesa” più alta sotto questa voce. I giallorossi, a settembre, con 112 milioni, erano dietro soltanto a Inter (149) e Juventus (236). Mentre formazioni come Napoli (105), Milan (90) e Lazio (83) sono più giù.

Un aspetto che non sarà passato inosservato al portoghese e probabilmente neppure alla proprietà Friedkin. Ci sono però due eccezioni in questo piano che prevede lo “smaltimento” degli over 30.

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Roma Smalling Mkhitaryan
Mkhitaryan (Gettyimages)

Roma, ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi: Mkhitaryan e Smalling le eccezioni

La Roma dunque, spiega La Gazzetta dello Sport, proverà a sbarazzarsi di tutti quei calciatori over 30 che possono essere difficilmente valorizzati.
Diversi i nomi della lista vicini al taglio.
Cominciando tra i pali. Ad Antonio Mirante, spiega la testata milanese, era stato promesso il rinnovo un anno fa ma adesso potrebbe restare fuori dal progetto.
Via sicuramente anche Juan Jesus, che finisce il suo contratto al termine della stagione. L’addio del difensore brasiliano sarà piuttosto naturale vista la scarsa considerazione nelle gerarchie. Un discorso simile interesserà pure Bruno Peres.
Oltre a loro però dovrebbero fare le valigie anche Fazio, Santon e Pastore.

Da valutare poi anche i casi di Pedro e Dzeko. Il primo è giunto a parametro zero nella scorsa estate e anche a causa di qualche infortunio non è riuscito ad avere un posto assicurato. L’ex Chelsea pertanto non essendo un punto fermo potrebbe anche seguire gli altri elementi della lista.

Partita aperta per Dzeko. Il rapporto del calciatore bosniaco con Fonseca non è idilliaco ma tanto dipenderà dall’allenatore che rileverà il portoghese al termine della stagione perché potrebbe considerarlo incedibile. In più, il suo ingaggio, il più pesante all’interno della rosa (7.5 milioni di euro netti), tuttavia non rende facile trovare una società disposta ad investire su di lui.

In tutto ciò, le eccezioni saranno rappresentate da Mkhitaryan e Smalling. Sia il trequartista armeno sia il difensore inglese rappresentano ad oggi punti nevralgici dello scacchiere tattico per cui con loro la Roma sarà meno intransigente.

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La Gazzetta dello Sport, poi segue le tracce dei giallorossi pure in entrata. La Roma seguirebbe Gollini e Musso ma anche Areola, di proprietà del Paris Saint Germain ma in prestito al Fulham. Piace alla società capitolina poi Dusan Vlahovic e dalla Svezia indicano la Roma interessata all’esterno classe ’99 Sead Haksabanovic del Norrkoping.