De Zerbi non schiera i nazionali: le accuse al calcio italiano

De Zerbi pensieroso
De Zerbi (Getty Images)

Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, ha commentato la sfida con la Roma e la decisione di non schierare in campo i calciatori rientrati delle rispettive Nazionali. 

La polemica non è mancata al termine di Sassuolo-Roma. Il tecnico Roberto De Zerbi, infatti, in settimana aveva deciso d’accordo con la società neroverde di non schierare in campo calciatori che avessero viaggiato con le Nazionali, a causa di possibili contagi da coronavirus. Una decisione maturata sulla base della sicurezza, per permettere di mantenere tutti al sicuro. Tuttavia, non sono mancate le critiche per questa scelta, poiché in alcuni casi si è trattato di escludere pedine fondamentali, come Locatelli e Ferraro.

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Sassuolo-Roma, la polemica di De Zerbi sui Nazionali

De Zerbi durante Sassuolo-Roma
De Zerbi, Sassuolo-Roma (GettyImages)

“Mi ha dato fastidio di essere accusato – esordisce De Zerbi a SKY – di poca regolarità del campionato. Mi sono comportato con coscienza. Sentire dire queste cose, accade solo da noi. Ci tenevo molto a questo match anche per questo motivo”.

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Sassuolo-Roma si è conclusa sul 2-2 ed era sicuramente una sfida importante e per prestigio e per ambizioni, soprattutto europee da parte dei giallorossi. De Zerbi smentisce di averla presa sottogamba: “Stimoli? Ci mancherebbe! Al di là di come sia andato, l’abbiamo giocata benissimo, mi dà fastidio sentire certe accuse, poiché dal mio punto di vista ci siamo comportati bene. Non voglio entrare su come si comportano gli altri, ma essere accusati di falsare il campionato era una cosa davvero che solo noi nel calcio possiamo mettere in dubbio. Ci tenevo molto quindi alla partita di oggi”.