Juventus, sei addii e rivoluzione: a rischio anche Bonucci

Leonardo Bonucci in campo
Leonardo Bonucci (GettyImages)

Il calciomercato della Juventus potrebbe partire da una vera e propria rivoluzione. In bilico le posizioni di Ronaldo, Dybala e Morata, da valutare anche le nuove strategie per quel che riguarda la difesa

Il calciomercato della Juventus sarà finanziato principalmente dal piano cessioni o dalla possibilità di potenziali scambi alla pari. In bilico il futuro di Cristiano Ronaldo. L’attaccante portoghese potrebbe lasciare la Juventus solamente di fronte a un’offerta cash da circa 25-30 milioni di euro, cifra che consentirebbe ai bianconeri di evitare una minusvalenza. Da valutare anche il futuro di Dybala: la Joya potrebbe rientrare in un discorso di scambio alla pari, quindi massima attenzione ai dialoghi con il PSG per Icardi e con il Manchester United per Pogba.

Punto interrogativo anche su Morata: difficilmente la Juventus lo riscatterà dall’Atletico Madrid per 45 milioni di euro. A rischio anche il rinnovo del prestito fissato a 10 milioni di euro. I bianconeri potrebbero chiedere uno sconto ai Colchoneros sui 10 milioni in vista della prossima stagione per poi valutare il riscatto definitivo a cavallo dell’estate 2022.

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demiral bonucci
Demiral e Bonucci (Getty Images)

Calciomercato Juventus, rischio rivoluzione anche per la difesa

Non solo attacco: occhio anche alla possibile rivoluzione in fase difensiva. Chiellini potrebbe valutare l’addio al calcio a fine stagione, stesso discorso per Buffon, mentre resta in bilico la posizione di Bonucci. La Juventus potrebbe ascoltare delle offerte per il centrale difensivo, il quale piace particolarmente a Guardiola e al Manchester City. 25-30 milioni di euro la sua valutazione. In caso di addio a Bonucci non è escluso che la Juventus possa tornare alla carica con l’Atalante per Romero.

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Per quel che riguarda il centrocampo, invece, quasi certo l’addio di Ramsey, sacrificabile di fronte a un’offerta cash da circa 18-20 milioni di euro. Con l’addio del gallese la Juventus si alleggerirebbe di un ingaggio da 7 milioni di euro. Verso l’addio anche Rabiot: il francese sarà sacrificato dinanzi a un’offerta da 30 milioni di euro o di fronte alla possibilità di scambio alla pari. Stesso discorso per Bernardeschi, ormai lontano dai piani futuri del club bianconero. Sull’ex viola, però, pesa l’ostacolo ingaggio.