“Agnelli indifendibile: ecco il nuovo presidente della Juventus”

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Andrea Agnelli (Getty Images)

La tempesta della Superlega saltata colpisce la Juventus ma soprattutto la figura di Andrea Agnelli, principale sostenitore del progetto in compagnia di Florentino Perez.

In casa bianconera c’è un terremoto societario perchè, dopo quanto è accaduto, la figura di Andrea Agnelli indebolirebbe troppo il club sotto il profilo internazionale. Lo sostiene su Twitter il collega Paolo Bargiggia che ha individuato anche il possibile successore alla presidenza della Juventus.

Si fa il nome di Alessandro Nasi, vicepresidente di Exor e braccio destro di John Elkann, che potrebbe rappresentare il vento nuovo in casa Juventus dopo il fallimento della Superlega.

Cugino di Andrea e John Elkann, Nasi è una figura più defilata della dinastia degli Agnelli. Sotto il profilo professionale, ha maturato anni d’esperienza a Wall Street, lavorato per banche d’investimento come Merryl Linch e Jp Morgan (ironia del destino) oltre che in Fca ai tempi di Marchionne.

Si è stabilizzato a Torino per questioni familiari, è il compagno di Alena Seredova, ex moglie di Gianluigi Buffon.

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Alessandro Nasi (Getty Images)

Agnelli, dalla scelta di Pirlo alla lite con Ceferin: la ricostruzione di un disastro

Andrea Agnelli non è in difficoltà da ieri sera in casa Juventus, il terremoto Superlega è soltanto l’ultima punta dell’iceberg.

La Juventus è quarta in classifica, lontanissima dall’Inter degli ex Conte e Marotta, per il terzo anno consecutivo ha abbandonato la Champions League molto presto.

Il presidente Agnelli ha condiviso la scelta di prendere Cristiano Ronaldo, pesante sotto il profilo economico, e puntare sull’inesperto Pirlo. Due decisioni che contano tanto nel clima di “resa dei conti” che si respira in casa Juventus. C’è poi il caso Suarez, che non l’ha visto diretto protagonista ma che comunque ha esposto il club bianconero ad una brutta figura in termini d’immagine sul piano nazionale e soprattutto internazionale.

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Gli attacchi violenti del presidente Cairo ma soprattutto di Ceferin, alla luce dei nuovi equilibri che si registreranno all’interno della Uefa, riportano alla luce dei dibattiti interni che esistono già da qualche mese alla Juventus.

Un cambio del genere ovviamente ridisegnerebbe tutti gli equilibri interni, con riflessioni anche su Paratici e Nedved, gli uomini più vicini ad Andrea Agnelli.