La grande fuga dall’Inter

Romelu Lukaku in azione
Romelu Lukaku (Getty Images)

Conte non parla di rinnovo, Zhang vuole tagliare i costi, i calciatori non ci stanno: sembra il prologo della grande fuga dall’Inter

Premessa: questo fondo non prende il suo start dalla mancata conferenza di oggi di Antonio Conte. Le motivazioni per cui può saltare un appuntamento con la stampa possono essere molte, anche di carattere personale e risiedere nella vita di una società.

Il quadro, però, è chiaro: Conte non parla del proprio futuro, non ha sciolto la riserva se sarà o meno l’allenatore dell’Inter nella prossima stagione. Il presidente Zhang, stando ad accreditate indiscrezioni di stampa, sta chiedendo sacrifici per contrarre il pesantissimo monte-ingaggi, anche ai dirigenti. I calciatori, invece, non hanno alcuna intenzione di abbassarsi i compensi, di rinunciare ai compensi: hanno già fatto arrivare, chiaro e tondo, il loro volere.

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Steven Zhang in tribuna insieme a Marotta e Zanetti durante la sfida con la Sampdoria
Zhang in tribuna (Getty Images)

Inter, porte girevoli dopo il tricolore

Lo scudetto appena conquistato non risolve il quadro economico molto complesso, che ha avuto la necessità di finanziamenti esterni. La sensazione che stia per iniziare una possibile fuga dall’Inter è concreta: anche perché, in situazioni del genere, con un indebitamento alto, si parte da un presupposto semplice. Se arriva un’offerta importante, la si vaglia. Ed allora, i manager di Lukaku e Lautaro Martinez potranno lavorare per portare proposte: non sarà facile, ma neppure impossibile. Così come, Antonio Conte, a fronte di una sessione di mercato più tesa ad evitare i danni che a costruire una rosa per fronteggiare una Champions da protagonisti, potrebbe ascoltare sirene da altri club.

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La questione stipendi è un macigno pesante che potrebbe portare diversi big a chiedersi del proprio futuro nel club, ad interrogarsi sull’effettiva apertura di un ciclo nerazzurro. Senza un intervento, anche pubblico, della proprietà ogni ipotesi resta sul tavolo. E la grande fuga dall’Inter si configura come qualcosa in più di una mera ipotesi.