Da Pioli a Donnarumma: come cambierà il Milan senza Champions

Gianluigi Donnarumma in campo
Gianluigi Donnarumma e Stefano Pioli (GettyImages)

Qualificazione Champions a tre punti di distanza in caso di vittoria della Juventus nella sfida della prossima giornata contro il Bologna. I rossoneri dovranno battere l’Atalanta per sventare la clamorosa esclusione dall’Europa che conta

Una sola giornata al termine della Serie A e rossoneri impegnati nella complicata sfida contro l’Atalanta per tentare la possibile qualificazione alla prossima Champions League. Il Milan ha fallito l’appuntamento qualificazione dopo il deludente pareggio contro il Cagliari (già salvo). Uno 0-0 finale che rimanda i verdetti finali agli ultimi 90 minuti. Milan impegnato nella complicata sfida di Bergamo, Napoli alla prese con la sfida interna contro il Verona e Juventus a caccia dei tre punti della speranza nella sfida esterna contro il Bologna.

Il Milan si qualificherà alla prossima Champions League in caso di vittoria contro la Dea a prescindere dal risultato della Juventus. In caso di vittoria dei bianconeri, invece, ai rossoneri servirà battere obbligatoriamente l’Atalanta. Un verdetto finale che potrebbe cambiare e modificare anche le strategie in vista del prossimo futuro.

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Stefano Pioli dà indicazioni
Pioli (Getty Images)

Milan, le dinamiche Champions in chiave futuro: cosa potrebbe cambiare

Cosa succederebbe qualora il Milan non dovesse centrare l’obiettivo Champions League. La posizione di Pioli potrebbe improvvisamente ritornare in bilico, con la candidatura di Sarri sullo sfondo. Da valutare anche i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu, ancora lontani dall’accordo definitivo e inseguiti dalla Juventus.

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Il portiere rossonero uscirà allo scoperto al termine del campionato e prima dell’inizio dell’Europeo, non è escluso che in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League del Milan il portiere classe 1999 possa decidere di dire addio ai rossoneri e strizzare l’occhio alla Juventus. Stesso discorso per Calhanoglu, il quale, però, potrebbe rinnovare con il Milan a prescindere dalla possibile qualificazione in Champions.