“La Juve non ammessa in Serie A”: l’incredibile scenario

Andrea Agnelli in campo
Andrea Agnelli (Getty Images)

Il giornalista Maurzio Pistocchi, a Radio CRC, ha rilasciato delle dichiarazioni sulla Superlega e sulla Juventus.

La Superlega ha scosso il mondo del calcio solo per due giorni, ma ancora ancora adesso porta con sè i suoi effetti. Il divario tra l’Uefa e Real Madrid, Juventus e Barcellona, gli ultimi tre club che non hanno ancora annunciato la loro uscita dalla Superlega, sembra inconciliabile.

Juventus, Real Madrid e Barcellona non mollano ed hanno citato l’Uefa e la Fifa alla Corte di Giustizia europea: ad essere contestata, nello specifico, è “la violazione delle regole sulla concorrenza dell’Unione Europea”. Ceferin, prima della finale di Champions tra City e Chelsea, era stato molto duro con le tre società.

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Florentino Perez indica
Florentino Perez (Getty Images)

Il pensiero di Pistocchi sulla questione Superlega

Maurizio Pistocchi, ai microfoni di Radio ‘CRC’, si è soffermato sulla Superlega e sui possibili problemi che la Juventus potrebbe affontare: “Superlega? E’ normale che si finisca in tribunale, perché chi l’ha costituita pensa che abbia il diritto di organizzare manifestazioni al di fuori dell’Uefa e della FIFA”.

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Il giornalista ha poi continuato: “Le squadre che hanno aderito ai campionati, di conseguenza, hanno aderito anche a delle regole, alcune delle quali affermano che alcune competizioni non possono essere disputate senza il beneplacito dell’Uefa. La Uefa deliberà delle sanzioni molto dure”.

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Pistocchi ha poi ribadito che la decisione finale spetterà alle federazioni nazionali: “La Corte di Giustizia europea deliberà che la Superlega si può fare, visto la normativa sulla ‘libera concorrenza’ da tutelare. Dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea, starà alle federazioni nazionali decidere se accettare o meno nei rispettivi campionati le squadre in questione. Accadrà un bel terremoto“.