Le tre possibili sorprese dell’Italia all’Europeo

Mancini con la divisa di allenamento della Nazionale italiana
Roberto Mancini (Getty Images)

Mancini ha reso noti i 26 dell’Italia per l’Europeo che comincerà tra poco: scopriamo la rosa e proviamo ad azzardare qualche previsione

Ogni volta c’è una sorpresa, una novità, un calciatore che non avevamo considerato. Era successo già nel 2006: aspettando Totti e Del Piero, abbiamo ammirato Grosso, diventato eroe nazionale per il rigore alla Francia ma, in precedenza, anche per la rete alla Germania e per il penalty conquistato agli ottavi contro l’Australia. Potrebbe capitare anche tra qualche settimana. Nell’elenco stilato dal ct Mancini ci sono giocatori ai quali aggrapparsi, come Jorginho o Insigne, ma ce ne sono altri che potrebbero rappresentare autentiche sorprese, non solo tattiche, per l’Italia.

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Raspadori
Raspadori (Getty Images)

Italia, le possibili sorprese

Una di queste può essere Raspadori, talentuoso attaccante del Sassuolo convocato in extremis dal ct dopo l’eliminazione dell’Under 21 dall’Europeo. Raspadori, in questa stagione, non ha fatto rimpiangere Caputo. Lo ha sostituito quando indisponibile e ha segnato diversi gol mettendo in mostra le sue qualità. Potrebbe essere l’arma in più dell’Italia perché ancora poco noto alle rivali, che per mesi hanno studiato Belotti e Immobile.

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Un’altra possibile sorpresa può rivelarsi Sensi, giocatore di indubbie qualità frenato, nel tempo, da problemi fisici. Ma Sensi ha qualità per dare geometrie alla manovra e una squadra già tecnica potrebbe avere bisogno delle sue idee nei momenti più complicati del torneo.

Infine, potrebbe rivelarsi un outsider dei protagonisti Emerson Palmieri, terzino italo-brasiliano fresco vincitore della Champions con il Chelsea. Ha passo, gamba e tecnica per diventare un’arma in più nelle sortite offensive dell’Italia. Dovrà essere supportato dalla squadra e da una perfetta condizione fisica.