Spagna, è caos dopo la positività di Busquets: “Va messa in isolamento”

Busquets nell'amichevole contro il Portogallo
Sergio Busquets (Getty Images)

Pregliasco sulla positività di Busquets: “Spagna messa male, i calciatori in teoria sono contatti stretti e dovrebbero stare in isolamento”

È notizia di ieri sera la positività al Covid di Sergio Busquets, capitano della Spagna. Un’autentica grana non solo per il giocatore del Barcellona, che salterà con ogni probabilità l’Europeo, ma per tutta la selezione iberica.

I giocatori spagnoli, infatti, a differenza di quanto deciso ad esempio per gli Azzurri, per scelta del governo non sono stati vaccinati. Ciò significa che potenzialmente all’interno dello spogliatoio delle Furie Rosse potrebbe svilupparsi un focolaio.

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Luis Enrique a colloquio con lo staff tecnico
Luis Enrique a colloquio con lo staff tecnico (Getty Images)

Pregliasco: “I calciatori in teoria sono contatti stretti, andrebbero messi in isolamento”

A questo proposito, il noto virologo Fabrizio Pregliasco è intervenuto alla trasmissione ‘Un giorno da pecora’ su ‘Rai Radio 1’. “È un bel problema – ha detto Pregliasco interpellato sul tema -. I calciatori in teoria sono contatti stretti: sono messi un po’ male“.

La Spagna debutterà la sera di lunedì 14 giugno contro la Svezia. Sarà in grado di scendere in campo? “Decisione difficile – ha proseguito il direttore di Anpas – i contatti stretti del contagiato dovrebbero stare in isolamento“.

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In ansia anche il Portogallo, che ha affrontato la squadra di Luis Enrique lo scorso venerdì, anche in questo caso senza che i suoi giocatori siano stati sottoposti a vaccinazione.

Dopo il caso Busquets, tra l’altro, il governo spagnolo sembrerebbe pronto a fare dietrofront sui vaccini ai calciatori. Il ministro della salute Carolina Darias, secondo ‘El Mundo’, approverà infatti l’utilizzo urgente del monodose Johnson & Johnson per l’intera rosa e lo staff tecnico. Considerato che occorrono almeno 14 giorni per conseguire l’immunità, l’augurio a questo punto è di non aver agito troppo tardi.