“Gli è stato negato”, delusione Germania: la Uefa dice no

L'Allianz Arena di Monaco
Allianz Arena (Getty Images)

Niente da fare per la richiesta del Comune di Monaco di Baviera di illuminare l’Allianz Arena con i colori dell’arcobaleno. L’Uefa dice no.

La Uefa si oppone alla richiesta del Comune di Monaco di Baviera di illuminare, in occasione della partita contro l’Ungheria in programma mercoledì alle ore 21, l’Allianz Arena con i colori della bandiera arcobaleno. Un’iniziativa promossa al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere la diversità, anche alla luce di quanto sta accadendo proprio in Ungheria. Martedì scorso, infatti, il Parlamento ha approvato una legge (fortemente voluta dal Premier Viktor Orban) che, di fatto, vieta la diffusione del materiale destinato ai ragazzi Under 18 riguardante o che promuove l’omosessualità o il cambio di sesso.

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Neuer in campo
Manuel Neuer (Getty Images)

L’Uefa dice no alla richiesta del Comune di Monaco di Baviera

In pratica film quali Harry Potter, Friends, Il Diario di Bridget Jones e Billy Elliot non verranno più trasmessi in prima serata. “Al fine di garantire la protezione dei diritti dei bambini, la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono la deviazione dall’identità di genere – si legge nel testo della norma – il cambiamento di genere e l’omosessualità non devono essere messi a disposizione delle persone di età inferiore ai diciotto anni”.

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Ecco perché Monaco avrebbe voluto lanciare un messaggio forte, di vicinanza alla comunità Lgbt, che però non potrà avere luogo. Secondo la Uefa gli stadi possono recare soltanto i colori delle nazionali. Manuel Neuer, in ogni caso, continuerà ad indossare la speciale fascia di capitano arcobaleno già utilizzata contro il Portogallo. Il fatto aveva suscitato clamore, con l’Uefa molto irritata, tuttavia a difendere il portiere è stato Leon Goretzka. “Perché mai avremmo dovuto scusarci per una cosa del genere? Il significato di questo gesto è molto chiaro e non c’è alcun secondo fine. Noi come mondo del calcio vogliamo contrastare il razzismo e l’omofobia con la diversità”.